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“Imprenditore di successo si diventa!” (Teleconferenza)

categoryTeleconferenzecategoryGian Piero Turletti

Imprenditore di successo si diventa! (Teleconferenza)

Ciao, sono Gian Piero Turletti l’esperto di impresa e problematiche aziendali di Semplifica.com e con questo breve articolo voglio annunciarti la mia primissima teleconferenza, che si intitolerà:

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IMPRENDITORE DI SUCCESSO SI DIVENTA!

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Il titolo, già di per sé molto esplicito, sicuramente ti avrà fatto intuire dove voglio andare a parare Imprenditore di successo si diventa! (Teleconferenza) E se non basta il titolo, allora spero che a rinforzare quanto dirò mi dia una mano anche l’immagine di Henry Ford che ho messo all’inizio di questo articolo…

…Ford che, per chi non lo sapesse, oltre a essere stato il fondatore dell’omonima e famosissima industria automobilistica, era figlio di umili agricoltori di origine irlandese e quindi, dal punto di vista dell’imprenditorialità, non è stato sicuramente un “figlio d’arte”! Imprenditore di successo si diventa! (Teleconferenza)

Tuttavia, le sue origini non gli hanno di certo impedito, nel corso della sua vita, di diventare un grandissimo imprenditore e costruire un vero e proprio impero finanziario e industriale.

Insomma: imprenditore di successo non si nasce, ma si diventa. Oggi più che mai!

Senza pretendere di esaurire tutto l’argomento della “dimensione aziendale e imprenditoriale”, ecco alcune delle importanti problematiche che andrò a toccare nella mia Teleconferenza:

  • Perché, molto spesso, le aziende non hanno successo? Quali sono gli errori più comuni e clamorosi?
  • Al contrario, quali sono le caratteristiche che accomunano tutte le aziende di successo?
  • Cosa è cambiato, o cosa dovrebbe cambiare, nel modo di “fare impresa” dopo la crisi globale economica del 2009?
  • Come gestire con successo l’immagine e il marketing dell’azienda? Quali sono gli errori più comuni da non commettere in questo campo?
  • Quali sono le caratteristiche attitudinali che dovrebbe avere un imprenditore di successo?
  • Come fare a individuare un buon business? Come iniziare subito col piede giusto?
  • E tanto altro ancora…

Se desideri farmi delle domande, oppure se vuoi che approfondisca determinati argomenti che ti stanno particolarmente a cuore, allora scrivimi tramite il form dei commenti che trovi in fondo a questo articolo.

IMPORTANTE – Se vuoi essere sicuro di ricevere una risposta da parte mia allora evita, per cortesia, di fare domande di questo genere:

  1. Domande NON in tema con l’argomento di questa Teleconferenza.
  2. Domande troppo specifiche sulla tua situazione che, quindi, avrebbero bisogno di una approfondita consulenza ad hoc da parte mia che, per ovvi motivi, non posso fare nell’ambito di una semplice Teleconferenza divulgativa come questa.

Entro la metà della prossima settimana procederò a registrare il mio audio dopo di che, appena sarà online e pronto per essere scaricato, riceverai un’email con un link per poter effettuare il download gratuito di “Imprenditore di successo si diventa!”.

Per questo motivo, ti invito a scrivermi la tua domanda al massimo entro Martedì 22 Febbraio in quanto non posso garantire al 100% che riuscirò a dare una risposta alle domande che arriveranno dopo questa data.

Nota bene: l’email con il download link la riceverai solo se sei iscritto alla nostra newsletter perciò, se ancora non dovessi essere iscritto, clicca qui scaricati le nostre risorse gratuite e, in maniera automatica, verrai aggiunto alla nostra lista…

Spero che questa mia Teleconferenza possa essere, per te, una bella occasione di crescita personale e professionale. Imprenditore di successo si diventa! (Teleconferenza)

Attendo le tue domande!

Gian Piero Turletti


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9 Commenti a ““Imprenditore di successo si diventa!” (Teleconferenza)”

  1. Ringrazio Mark dell'opportunità che mi offre di parlare di un tema, che rappresenta per me una grande passione, ed invito tutti gli interessati a pormi le loro domande.

    I temi già indicati nell'articolo, infatti, sono solo l'occasione per rispondere alle principali domande che mi vengono rivolte da più parti, ma questo articolo vuole rappresentare una possibilità anche per tutti gli utenti del blog di trovare risposte ai loro dubbi ed alle loro curiosità sulle problematiche d'impresa.

  2. Luca Neri scrive:

    Spero che la domanda che sto per fare rientri nel tema di questo evento. Fino a che punto, oggi come oggi, ci si può permettere di avere pochissimi clienti, ma tutti di grandi dimensioni?

    Detto più terra terra: la mia azienda lavora per soli tre clienti, ma che sono veramente grandi e ci danno così tanto lavoro che, alle volte, facciamo addirittura fatica a consegnare in tempo.

    Tuttavia, il mio timore è che, per un motivo od un altro, queste aziende possano in futuro venire a mancare e allora sì che sarebbero davvero guai seri!!

    In questi ultimi anni, sarò sincerò, non ho fatto nulla per cercare nuovi clienti a causa del poco tempo a disposizione e forse, non lo nego, anche perché mi sono cullato sul fatto di avere sempre tanto lavoro…però non mi sento di dire che guardo al fururo in modo del tutto spensierato con la mia situazione aziendale…

    Ringrazio per l'attenzione.

  3. nonnoitto scrive:

    Ho letto da più parti che, in concomitanza con la crisi appena passata (è poi veramente così?), si sono verificate moltissime opportunità che hanno consentito a nuove iniziative imprenditoriali di avere un repentino e clamoroso successo. Puoi farmi qualche esempio di queste nuove realtà, nazionali o internazionali, indicando eventualmente quali sono state le principali condizioni che ne hanno propiziato il successo?

  4. salvatore scrive:

    Carissimo G.P. TURLETTI,

    che opinione hai del networkmarketing ?

    grazie per l'attenzione

  5. Ciao Gian Piero

    1° domanda: Cosa ne pensi della pratica applicata da molti imprenditori italiani (specie del web) che vanno ad aprire una ltd a Londra o da altre parti in modo da non pagare le tasse in Italia? A me sa di illegale ma molti dicono che si può fare tranquillamente.

    2° domanda: Più che una domanda è una riflessione. Dici che manager si diventa, eppure in Italia sembra sempre più consolidato il motto "manager si nasce" considerando il fatto che le aziende vanno da padre in figlio e che, grazie alle lauree triennali, non si verifica più che il figlio del contadino che studiava magari puoi poteva andare ad occupare il posto nel consiglio d'amministrazione che il figlio di papà non poteva ricoprire a causa della mancanza dei titoli… Adesso un titolo lo hanno tutti!

  6. antonio scrive:

    Dopo aver letto il suo articolo vorrei chiederle dott. Turletti quali possano essere le strategie più efficaci per la crescita di un'azienda?

    Cordiali saluti

  7. moreno scrive:

    Ciao Gian Piero,
    grazie infinite per la tua bellissima iniziativa ed i tuoi commenti sempre molto costruttivi!
    Sento fino alla nausea che "la gente non ha spirito d'impresa, vuole stare dietro la ascrivania" e guarda caso chi fa tali affermazioni è gente che ha già milioni di euro e magari ha ereditato l'azienda di famiglia.Però a ben vedere si tratta di pura retorica perchè senza capitali…………………..hai voglia di avere spirito d'iniziativa! Alla banca non gliene frega un bel niente delle belle iniziative ed ello spirito d'iniziativa. Oppure paradossalmente accade che il figlio di papà non ha voglia di prendere l'azienda di famiglia ma l'operaio/impiegato che la vorrebbe prendere non ha i mezzi per rilevarla. Come uscire da questa impasse?

  8. Mark Cannelli scrive:

    Chiudo i commenti in quanto Gian Piero ha, ormai, realizzato la sua Teleconferenza e quindi non avrebbe più senso porre domande a questo punto. Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti in questa discussione! :-)

    Mark