Oggi sarò breve. E’ solo per metterti in guardia dalle prese per i fondelli che, prevedibilmente, vanno in giro in questo periodo di “preparazione” alla fatidica prova costume.
Ma di che si tratta? Prima faccio una breve premessa per farti capire meglio…
Se ti arrivasse la pubblicità di una compagnia aerea che ti dice che in 3 ore ti portano dove ti pare e piace, tu cosa penseresti? Che si tratta di un servizio eccezionale, o che probabilmente ti stanno solo prendendo in giro?
Nell’articolo di oggi parlerò di cibo e piacere…ma NON nel modo che, probabilmente, immagini! Continua a leggere e capirai…
All’interno di un commento collegato a un mio precedente articolo, in cui ho fatto delle importanti precisazioni in merito al tema “obesità e psicologia”, Paolo De Andreis ha espresso la seguente opinione:
<< [...] per la maggior parte i ciccioni e le ciccione ci si trovano non perché hanno fatto una scelta ma perché così sono cresciuti. La scelta può essere quella di dimagrire, a volte la salute lo impone, ma non è alla portata di tutti per ragioni di costituzione, genetica, ambiente. Pensa che solo ora si sta scoprendo qualcosa sul diverso modo in cui percepiamo il sapore, o il rilievo di certi batteri intestinali… Ci sono cose che alcuni possono combattere con facilità mentre per altri sono montagne, per altri è semplicemente impossibile. >>
Ho deciso di approfondire il discorso su obesità e psicologia in quanto il mio precedente articolo potrebbe prestarsi a facili (e spiacevoli) fraintendimenti.
Prima di tutto, lungi da me l’idea (stupida) che la persona obesa abbia sempre e comunque una personalità debole, fragile e problematica
Se nel mio precedente articolo ho descritto tre casi di un certo tipo, è solo perché avevo mal interpretato il senso della frase di Paolo De andreis, credendo che lui si riferisse a quella nicchia di individui problematici nei quali l’obesità diventa una “parte integrante” della personalità.
L’obesità in Italia non è più un fenomeno da prendere alla leggera…no non volevo fare una battuta, m’è uscita spontanea!!
Comunque sia, scherzi a parte, la Pasqua è appena passata e sicuramente tanti italiani si sono ritrovati con quale chiletto di troppo.
Alcuni magari prenderanno la cosa “bonariamente” ridendoci pure sopra. Ma c’è veramente POCO da ridere col fenomeno dilagante dell’obesità in Italia.
Ricordo negli anni ’80 quando, dalle nostre parti, andava di moda sfottere gli americani dicendo che erano un popolo di “ciccioni e culoni” che si rimpinzavano di hamburger e hot dog.
Purtroppo, il ricorso alle anfetamine per dimagrire è una pratica che sembra ancora lontana dal tramontare definitivamente.
Ultimamente, ho fatto qualche ricerca su Internet e ho notato che spesso ci sono persone che, in maniera a dir poco esplicita, chiedono consigli su come utilizzare le anfetamine per dimagrire!
Ma cosa sono veramente le anfetamine? Perché vengono spesso utilizzate per dimagrire? E sopratutto: quali sono le reali conseguenze di questo tipo di utilizzo?
Nel presente articolo troverai TUTTO quello che devi sapere su questo scottante argomento…