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CRESCITA PERSONALE: non solo carboni ardenti e PNL…

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crescita personale

Crescita personale…due parole che, a molte persone, fanno venire in mente cose come la PNL, Anthony Robbins, camminare sui carboni ardenti, (presunti) motivatori  che si dimenano sui palchi a suon di musica da discoteca cercando di gasare la folla che li ascolta, eccetera.

…Tutte cose che, apparentemente, sembrano molto diverse tra loro ma che da tempo sono diventate un retroterra culturale che si dà per scontato nell’ambito di ciò che viene “classificato” come crescita personale.

Siccome, per mia (de)formazione personale, sono uno a cui piace sempre gettarsi nella “mischia” di un argomento prima di farmi un’idea un minimo approfondita, per diversi anni mi sono interessato degli argomenti sopra citati, ho letto libri e frequentato determinati corsi e persone.

Alla fine, dopo un bel po’ di tempo, mi sono fatto un’idea estremamente precisa e personale sul discorso riguardante la crescita personale…

Ritengo che vi siano parecchie persone che hanno ricevuto dei reali benefici da ciò che, in genere, viene inteso come crescita personale. Gente che ha letto libri, frequentato corsi, eccetera e che alla fine è uscita da situazioni molto problematiche, o magari ha migliorato alcuni aspetti della propria esistenza.

…E questo è sicuramente OTTIMO! 🙂

Ti aspettavi (forse) che iniziassi a parlare male delle camminate sui carboni ardenti, delle “adunate oceaniche” di Robbins, eccetera, eccetera? Beh non lo farò. E non per essere “politicamente corretto”. Il discorso, semmai, è un altro. Seguimi…

Lo ammetto: non sono un grande appassionato del modo “tipicamente USA” di concepire la crescita personale.

Sarà per la mia indole non timida ma comunque piuttosto riservata, sarà che non riesco a sentirmi automaticamente “affratellato” a una persona per il solo fatto di appartenere alla stessa specie e ritrovarmici insieme dentro una sala congressi dove c’è musica da discoteca a palla, sarà che sulle braci preferisco arrostire delle belle salsicce (oltre al fatto di non vedere NULLA di “portentoso” in certe cose)…

…Sarà che ho visto alcune persone che, in effetti, dei miglioramenti li hanno avuti, ma ne ho viste altrettante (molte di più a dir il vero!) che promettevano di spaccare il mondo una volta tornate nella vita reale ma poi…PUFF…tutto come prima (se non peggio!).

Non so, a volte ho avuto come l’impressione che il lato del divertimento e dell’intrattenimento – insomma l’aspetto “ludico” (passami il termine) – di certe situazioni fosse la cosa che, effettivamente, attraeva di più un determinato target di persone…e questo a PRESCINDERE da una reale e profonda crescita personale.

Né mi sento MINIMAMENTE attratto da tutto il discorso dello sviluppo personale che, in un certo modo, è collegato a pratiche New Age e/o all’esoterismo. Perché? Sicuramente approfondirò in futuri articoli e teleconferenze, in quanto tengo moltissimo a questi argomenti…

…Per adesso, mi limito a rispondere parafrasando un noto aforisma di William Shakespeare tratto dall’ “Amleto”: << Ci sono più cose in cielo e in terra, di quante ne sognino le vostre credenze. >>

Comunque, tornando alla discussione precedente, perché non mi sento di sconsigliare a tutti certe “pratiche” di crescita personale che non condivido al 100%? Perché la realtà è SFUMATA!

Dove finisce il nero e dove inizia il bianco? Dove finisce il bianco e dove inizia il nero? Non ci sono confini ben definiti…ciò che può andare bene per me, magari non andrà MAI bene per qualcun altro. E viceversa. Alcune cose che ORA funzionano con me, non riuscivo neanche ad accettarle fino a 2-3 anni fa…

Per motivi che un giorno spiegherò, non sono mai stato un grande “fan” della PNL, tuttavia voglio riassumere la visione che ho esposto sopra proprio con una frase di Richard Bandler (il fondatore della programmazione neuro linguistica insieme a John Grinder): << Il più grosso errore che si possa fare consiste nel credere che l’unico modo in cui si può star bene in certe situazioni è che qualcun altro si comporti in un certo modo. >>

…Una simile credenza conduce SEMPRE a una visione dogmatica, intollerante, rigida e totalitaria dell’esistenza. Guai a pensare di avere la verità in tasca. Guai a credere di possedere la formula segreta e adatta a tutti per raggiungere la felicità.

Ognuno di noi ha il sacrosanto diritto di scegliere il percorso che sente più congeniale per la propria crescita personale! Eventualmente, di perdercisi dentro, a volte di farcisi male…e chissà (forse) anche di cambiarlo quando un giorno sentirà questa esigenza (in genere è una sensazione che avverti nella PANCIA, piuttosto che un ragionamento logico fatto dal tuo emisfero cerebrale sinistro).

A volte, paradossalmente, abbiamo anche bisogno di CATTIVI MAESTRI per poterci perdere e poi evolvere verso una nuova crescita personale. Spesso una strada nuova la si trova solo DOPO aver sbattuto tante volte la testa in altrettanti vicoli ciechi…

Tutto questo è esente da rischi? No, non lo è. C’è stato chi si è perduto e non ha più ritrovato nessuna strada. Un VERO percorso di crescita personale non è MAI esente da rischi, perché ti forza – in un modo o nell’altro – a uscire dalla tua “zona di confort” per cercare nuove strade, nuove soluzioni, nuove situazioni…che a volte possono anche rivelarsi SBAGLIATE e fare male.

Ma è un rischio che vale comunque la pena di correre…ed è, in ogni caso, un rischio MINORE rispetto a quello di rimanere dove si è, perché quest’ultima cosa equivale SEMPRE alla morte esistenziale prima ancora che fisica. “Lentamente muore” diceva Pablo Neruda in questa sua bellissima poesia

Non so perché, ma mi torna alla mente un detto Zen che ho letto parecchi anni fa e che mi colpì parecchio: “Quando si inizia la Via dello Zen le case non sono più case e gli alberi non sono più alberi. Al termine della Via dello Zen le case sono di nuovo case e gli alberi sono di nuovo alberi.”

…Ma con occhi diversi! 😉

Mark Cannelli


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14 Commenti a “CRESCITA PERSONALE: non solo carboni ardenti e PNL…”

  1. Mark, complimenti!

    Mi piace tanto la tua forma di rispetto per ogni tipo di percorso che può condurre alla propria crescita personale.

    E poi ti dirò che questo è uno dei tuoi articoli che più mi è piaciuto.

    Complimenti ancora.

  2. Giando says:

    Anch' io la penso come Mark e nel mio caso posso dire che se non mi fossi perso, se non avessi commesso errori, se non avessi fatto di testa mia, ora non potrei godere appieno di quello che, a fatica, ho trovato.
    Dal mio punto di vista il pericolo più grande non è l'incorrere nell'errore, ma il non sapere trovare dall'errore un miglioramento, un passo verso la crescita personale.

  3. Gian Piero Turletti says:

    Articolo davvero molto interessante, e particolarmente vicino a taluni miei interessi.
    La crescita personale, finalizzata sopratutto alla realizzazione di una piena consapevolezza della propria esistenza ed al raggiungimento dei propri obiettivi esistenziali, può ricondurre ad ambiti molto diversi, possibili strumenti di conoscenza e di affermazione, ma su piani diversificati.
    E ad ambiti dalle implicazioni differenziate riconducono PNL, esoterismo e New age.

    Infatti, mentre la prima è una disciplina a base essenzialmente psicologica e linguistica, e quindi, come tale, è un dato di fatto, a prescindere dal credere o meno alla sua efficacia, new age ed esoterismo implicano presupposti di natura metafisica, la cui sussitenza non da tutti è condivisa.

    La cosiddetta new age, riconducibile ad una presunta nuova età, quella dell'Acquario in sostituzione di quella dei Pesci ( il pesce rappresenta il simbolo dei primi cristiani, dal greco iktys, acronimo che sta per iesous kristòs teoù sotèr, cioè Gesù Cristo, figlio di Dio salvatore), è incentrata sulla riscoperta della dimensione spirituale, da sviluppare tramite un percorso personale, basato anche su convincimenti personali e non generalizzati.
    Naturalmente, questi percorsi sono diversi da individuo ad individuo, ma direi che, quale forma di nuova religione, o religiosità, la sua peculiarità è sopratutto quella di superare la tradizionale concezione di una religione che ha bisogno di una struttura del clero organizzata gerarchicamente, per trasmettere la propria verità.

    Ognuno, secondo i propri convincimenti, può eventualmente trovare, nella religione, piuttosto che in ricerche alternative, una fonte di crescita spirituale.

    Discorso diverso, invece, riguarda l'esoterismo, quale strumento per interagire direttamente con il paranormale, ed io, sinceramente, ne sconsiglio vivamente l'utilizzo.
    Ovviamente, taluni ritengono anche questo riconduca a credenze infondate, ma io devo dire, sulla base anche di mia personale esperienza (e non perchè sia andato a ricercarmi quest'ultima), che con il cosiddetto paranormale è meglio non scherzare.
    E, vista la finalità anche pratica di questo blog, vediamo il perchè.

    Intanto, nella migliore delle ipotesi, chi con l'esoterismo cerca di trascendere i naturali limiti umani, rischia di cadere nella rete di imbroglioni e ciarlatani vari, o, peggio, nella rete di vere e proprie sette sataniche, ma non solo.
    Sul mondo del paranormale, oramai esistono anche prove scientifiche.

    Tanto per dirne una.
    La CIA (si, proprio uno dei principali servisi segreti USA, che certo non ha nè tempo, nè voglia di correre dietro certe credenze), ha addirituttra investito parecchi soldi nel paranormale, ovviamente per fini propri.
    In particolare, è stata dimostrata la possibilità, per persone che sono in grado di esprimere determinati poteri, addirittura di riuscire a deviare la traiettoria di missili nemici.

    Comunque, si potrebbe dire, per SEMPLIFICARE, quanto segue:
    quasi sicuramente, i poteri paranormali esistono, non necessariamente perchè esista la magia, ma perchè l'essere umano, o anche altri animali, hanno potenzialità che ancora la scienza non ha approfondito.
    Una volta anche i fulmini saette venivano considerati magici, o epsressione di collera divina, mentre poi se ne è compresa l'intima essenza.

    Ma torniamo al paranormale.
    Questi poteri possono assumere connotati diversi.
    Il fatto che non tutti li avvertano, dipende da ragioni analoghe alla propagazione delle onde radio.
    Queste esistono, ma se non hai la radio sintonizzata sulla stessa frequenza, …….
    Parimenti, ci sono persone non predisposte a percepire tali fenomeni, mentre altre ne hanno un certo controllo, e talora, purtroppo, altre ne avvertono l'influenza non controllata.
    Dico purtroppo, in quanto il paranormale è come uno specchio della vita, c'è il buono ed il cattivo…il positivo ed il negativo…..
    Personalmente, ho avuto diverse riprove, ripeto, esperienze non da me ricercate, di questa realtà.
    Ma non mi dilingo su tale aspetto, anche per non entrare troppo nel personale….

    Dunque, come dicevo, sconsiglio di andare alla ricerca di queste esperienze, proprio perchè si sa a dove si inizia e non si sa dove si arriva…..
    Se, infatti, certe dimensioni si appalesano anche indipendentemente da una richiesta delle persone, ovviamente anche quando sussiste quest'ultima, le cose possono andare in una certa direzione….
    Tanto per dirne una, vorrei citare un caso di cronaca di ormai diversi anni fa.
    A volte, per gioco, gioco stupido, oserei dire, c'è chi organizza una cosiddetta seduta spiritica…..
    Ebbene, una di queste venne organizzata in un casolare abbandonato….ad un certo punto, secondo la testimonianza di alcuni partecipanti, si manifestò una presenza decisamente negativa, che iniziò a muovere oggetti all'impazzata…
    per il terrore diverse persone s gettarono dalla finestra al primo piano….
    il caso è stato anche oggetto di indagine giudiziaria, con tanto di atti e testimonianze…..
    qundi, come si vede,….

    secondo talune teorie e ricerche, taluni di questi poteri sarebbero tipici anche di forme animali, o per qualcuno forme miste tra il fisico ed il trascendente, che in parte ancora si aggirerebbero sulla terra.
    Una fotografia, presente su taluni siti, ha ad esempio evidenziato la possibile presenza di una di queste figure in prossimità del disastro dell'11 setembre a New York.
    Comunque, non mi dlungo su questo.
    Basti dire che il tutto rconduce, ad esempio, alle menifestazioni di uno o più esseri, denominati uomo-falena.
    In tal senso, esitono pluralità di testimonianze di casi storici, ripresi anche da un film con Richard Gere, romanzato, ma neanche poi troppo, e che consiglio agli interessati di ricercare, ma certo non a chi abbia….arterie deboli.
    Si intola Mophman prophecy, cioè le profezioe dell'uomo-falena, ripeto, caso effettivamenete verificatosi negli USA, ed oggetto di innumerevoli testimonianze.

    E veniamo alla PNL.
    Questa disciplina ha probabilmente avuto aluni prodromi nella nostra cultura europea, in particolare nella Critica della ragion pura di Kant.
    Ma nasce, ufficialmente, negli USA, quale discilina medica, su base psicoterapeutica, in opposizione all'alora imperante psicanalisi.
    Di quest'ultima si andavano evidenziando taluni limiti terapeutici, quali la necessità di lunghe terapie, ed il disagio esistenziale che derivava da certe analisi.
    Si trattava, infatti, di far riemergere dall'inconscio esperienze negative, che i cosiddeti meccanismi difensivi dell'io avevano rimosso dalla nostra coscienza.
    Meccanismi difensivi, perchè certe esperienze sono sgradevoli, e ne viene rimosso il ricordo, appunto relegandolo nell'inconscio, solo che…..
    Quell'esperienza, pur rimossa, continua a manifestarsi, se rimossa nell'inconscio, tramite disturbi psicosomatici, ad esempio.
    La base dell'analisi di origine freudiana comporta, quindi, inevitabilmente di riportare alla coscienza quanto rimosso, ma con altre conseguenze spiacevoli, appunto come il ricordo di fatti negativi.

    In opposizione a tutto ciò, ed in ambito inizialmente, ripeto, prettamente psicoterapeutico, si è ipotizzata la rilavnza della possibilità di programmare i nostri comportamenti, tramite specifiche forme di comunicazione, di tipo stimolo-risposta.
    In tal senso, anche un esperimento come quello dei cani di Pavlov potrebbe, secondo taluni, essere ricondotto alla PNL.
    Dall'originario ambito peiscologico, e linguistico, poi la PNL è approdata ad altri ambiti applicativi.

    Con quali risultati?
    Il effetti, concordo con quelllo che dice Mark.
    E cioè: anche la medicina più tradizionale è una disciplina statistica, nel senso che uno stesso farmaco, uno stesso trattamento, fa bene a taluni, non fa nulla ad altri, o può far male.
    L'efficacia della PNL dipende da vari fattori:
    caratteristiche soggettive di chi la applica ed autonoma reattività
    applicazione autonoma o tramite altri (coach e counselor)
    abilità nell'applicarla.

    Un po' come l'ipnosi (e parlo di ipnosi non a caso, non solo perchè certe forme di comunicazione ipnotica, come quelle di Milton Erickson sono considerate parte della PNL), ma perchè tutta la PNL è una forma, se vogliamo, di ipnosi.
    Si tratta, infatti, di cercare di condizionare il proprio o altrui comportamento con una serie di suggestioni.

    Ma ritorniamo alla domanda: funziona?
    In molti casi si, a partire dall'ambito medico:
    ci sono stati casi addirittura di gravi psicosi, inutilmente curati con anni di psicanalisi o farmacoterapie, risolti in poche sedute.
    Ma, ovviamente, si deve trattare di tratatmenti da parte di veri esperti.
    Anche l'ipnosi regressiva è sbalorditiva, quanto ad afficacia terapeutica, ma certo, se gestita da esperti.

    Negli altri settori, come la scresicta personale, e senza implicazioni terapeutiche, dipende molto, ancora una volta….
    dalla reattività del soggetto e da come è applicata…..
    sicuramente una differenza fondamentale è data dal fatto di applicarla autonomamente, o tramite terzi, come un coach…

    Con l'occasione, intendo qui ricordare un mio amico, che non cito, per evitare quella che potrebbe essere considerata indebita pubblicità, che ebbe modo di risolvere un difficile caso di balbuzie, applicando alla persona che ne era affetta, la PNL, quale coach.
    E, come si sa, la balubuzie rappresenta tuttora uno di quei disturbi, che dificilmente trova risposte positive in trattamenti di tipo psicologico tradizionale o logoterapeutico.
    Del resto, non posso dimenticarmi come un amico di mio padre, entrambi medici, quale psichiatra curò diverse persone con la PNL, e con i risultati sorprendenti di cui sopra.
    Ed anche l'ipnosi, come dicevo, potrebbe essere efficace, ma dipende da chi viene utilizzata.
    Certo, un conto è se la applica, ad esempio, il prof. Granone, autorità indiscussa sul campo (e peraltro talmente abile, da aver riportato alla coscienza, questo a proposito di UFO, rapimenti aleini appunto rimossi ne''inconscio….)
    un conto è se l'ipnosi è applicata da qualcuno che ne ha letto qualcosa su qualche libro…..

  4. Milena says:

    Caro Mark,
    trovo il tuo articolo non solo ricchissimo di imput interessanti ma anche e soppratutto onesto, complimenti !

  5. Mark Grande articolo grazie 🙂

  6. Roberta ASHAN says:

    Parafrasando KANT, " Il cielo stellato sopra di me, la Legge morale dentro
    di me", e' ovvio che la ricerca deve pur cominciare da qualche parte, e un
    buon marketing sostiene da subito la formazione U.S. ad esempio la scuola Robbins, chi non l' ha letto? Almeno un testo, un articolo! Dopo-
    diche' tutti i cloni di Bandler e Robbins possibili e immaginabili in giro,
    puro business? In parte si, in parte no, come dici Tu Mark, le famose
    "sfumature" c'e' del buono in tutto! Ecco perche' i Maestri parlano di
    Legge della Misura e di saggio Discernimento. Anche iniziando a leggere
    altro, un ricercatore riesce da solo a percepire dove o meno trova quali-
    ta' senza taglia/copia/incolla. Novita', informazioni di valore, intuizioni
    potenti. Anche sulla Metafisica e sull' Esoterismo ( speculazioni econo-
    miche a parte) non si puo' dire NO a prescindere, senza una accurata
    disamina. Vogliamo buttar via ad esempio, tutta la kabbalaq? O sono
    perle che vanno date a chi ha " occhi per vedere e orecchi per intendere?" . Dal mio modesto punto di vista, ritengo che per i cambia-
    menti di valore e duraturi occorra tempo ( e sia imprescindibile) per
    una cattiva abitudine da cambiare, si sa, occorra non meno di trenta
    giorni. Anche se oggi abbiamo a disposizione tecniche nuove come
    EFT, che sono di grande aiuto per accelerare la guarigione emotiva
    e spirituale. Piu' di tanto pero' io non spingerei su questa cosa, il
    frutto ha i suoi tempi di maturazione, per non coglierlo acerbo.
    Fortunatamente esiste sempre la Saggezza del nostro Se' Superiore
    a guidarci. ( tralasciamo la notizia di questi giorni degli ustionati per
    aver camminato suo carboni ardenti, forse erano davvero ardenti!)

  7. Le vie del signore sono infinite.. dice un FAMOSO Testo, chissa quale sarà? 🙂

    scherzi a parte, hai ragione quando dici che ognuno segue il percorso di crescita personale che più gli sembra congeniale e utile in quel momento, l'importante è non stare FERMI, perchè lo stare fermi rappresenta la vera MORTE dell'individuo e dello spirito ( per chi ci crede ).

    Io ci aggiungo solo una nota, giusto per citare un altra volta questo "sconosciuto" testo sacro:

    L'EPOCHE' o meglio l'astenzione dal giudizio, è la prima essenziale legge per vivere la propria vita libera, secondo i propri VIZI e DESIDERI.

    ps. non sono cosi spirituale come possa sembrare oggi, solo che ci stavano bene queste due citazioni.. ":) o almeno credo.

    Ciao Mark.
    ps. Creiamo un video corso sulla PNL??? aahahahahahaahhahahha

  8. Sergio says:

    Ciao Mark,
    L'argomento trattato è interessante, attualissimo e coinvolgente quindi non ho saputo resistere all'opportunità di poter "dire la mia".
    Io penso che in generale,purtroppo, stiamo andando verso "crescita personale SOLO carboni ardenti"ed è questo che mi lascia perplesso. Io vedo in giro,oltre ad aver provato personalmente, un fiorire di corsi, metodi e strategie che ti spacciano per novità assolute delle idee e delle tecniche quantomeno datate per quanto riguarda la NLP, per non parlare poi dell'altra faccia del pianeta" crescita personale" che sconfina nella scempiaggine di presunte leggi cosmiche secondo le quali basta saper"desiderare nel modo giusto" per ottenere tutto quello che vuoi (realizzazione personale inclusa); se non ci riesci è perché o non conosci il segreto che sta alla base del metodo o non lo sai applicare…
    Ecco io metto in discussione questo esistente "abuso di entusiasmo "che renderebbe guaribile il cancro semplicemente con dosi massicce di giusto ottimismo, dove per giusto si intende "a pagamento".
    Cosa fare? Come fare? Di chi fidarsi?
    Io mi sono risposto con una citazione (credo di Bertrand Russell) che dice:<< E' importante mantenere SEMPRE una mente aperta, ma non così tanto aperta da permettere al cervello di cadere per terra.>>.
    Grazie dell'ospitalità
    Sergio

    • Ciao Sergio, ti confesso che Russel è sicuramente uno dei pensatori che mi ha influenzato di più nel corso di questi ultimi hanni.

      A dir poco STUPENDA la citazione che mi hai riportato! Non la conoscevo, grazie. 🙂

  9. Purtroppo non riesco ad associarmi al coro degli entusiasti che condividono i contenuti del tuo articolo.

    Io credo che le tue posizioni siano preconcette. Ovvero credo che tu non abbia approfondito le modalità dei corsi di Robbins.

    La camminata sui carboni ardenti è solo un fatto simbolico. Sta a rappresentare la voglia di uscire dalla propria "zona di confort" e passare per le proprie paure per approdare oltre. Neanche io ci vedo niente di miracolo perchè si tratta di un cerimoniale che appartiene a tante culture. Quindi principalmente simbolico e non magico.
    E comunque non viene fatto passare per tale.

    Sul fatto che la gente esca da questi corsi gasata e poi si scarichi con il tempo è normale. Nonostante debba risultare molto chiaro, molti continuano a pensare che la responsabilitò del cambiamento non sia propria ma di qualcun altro. In questo caso del motivatore di turno.

    Le parole di questi motivatori sono le stesse per tutti, eppure qualcuno poi fa grandi progressi ed altri no. Magari la maggior parte. La responsabilità è del motivatore o di chi segue il corso?

    Ma il discorso è lo stesso anche per altri ambiti.

    Io ho seguito in percorso di terapia transazionale che mi ha dato grandi benefici. Circa 8 mesi in individuale e poi in gruppo per altri 8 circa.
    Io ho preso tanto da questa esperienza, mentre molte persone che ho incontrato al gruppo era li da anni e sono informato che sono ancora li adesso.
    Sono persone che continuano a riferirsi alla terapeuta come ai propri genitori, insegnanti e titolari. Chiedono costantemente l'approvazione ed il consiglio su cosa fare. Proprio non riescono a prendersi la responsabilità di vivere.
    La responsabilità di questo comportamento è nella terapeuta o nelle persone?

    Infine un appunto su una parte del tuo post che non ho compreso.

    A cosa (o chi) ti riferisci quando dici che non ci sono depositari della verità assoluta, e che una cosa che va bene per uno non va bene per un altro. Forse il tuo pensiero è che un corso con tante persone non può giovare a tutti perchè siamo diversi? E abbiamo tempi e necessità diverse? O altro?

    Io credo che la responsabilità di cambiare e "crescere" sia soltanto nostra. E da ogni occasione (corso, libro, audio, discussione, confronto, etc) si possa prendere qualcosa che ti aiuta a fare altri passi.
    Non credo che esista qualche ricetta magica (o mago) in grado di sostituirsi alla nostra voglia di fare.

    Sono e rimango un sostenitore del bel lavoro che fai.
    Un caloroso saluto

  10. luigi says:

    ciao Mark, questa volta non riesco ad associarmi al tuo pensiero e provo anche io a dire la mia. Noto che oggi molte persone, hanno la necessità di comprendere COSA VERAMENTE vogliono provare ad ottenere dalla vita e COME FARE per raggiungere il traguardo. Le due risposte semplicistiche sarebbero : COSA = GUADAGNARE e COME = LAVORANDO . facile no?? ma quante persone diventano represse,frustrate,demotivate, insoddisfatte perchè ciò che fanno non li realizza professionalmente o economicamente e la vita che conducono è paranoica?; in quanti senti usare molto spesso il condizionale io vorrei…..a me piacerebbe……io potrei…… perchè non hanno anzi NON gli hanno insegnato (magari qualche CARO genitore) che bisogna sentire dentro la pancia,nel cuore e nella testa la convinzione di arrivare dove vuoi e che solo dandoti veramente hai la chance di riuscire ?. La passeggiata sui carboni non è certo la panacea dei malesseri ma è uno dei modi (magari anche un pò folkloristici perchè no..) per farti osservare materialmente cosa può accadere se in quel momento credi in te stesso e non hai paura di affrontare. E' anche vero che, ovviamente, in questo periodo,cavalcando l'onda di Robbins, stanno spuntando coach e formatori e allenatori ecc..ecc.. a iosa ma credo che siamo tutti coscienti che si sfruttano i business del momento no ? il vero guaio è rappresentato dagli improvvisatori, ma questa è altra storia . Ho 47 anni quindi non più giovincello e ho partecipato all'evento di Tony per la prima volta quest'anno affrontandolo con la max.neutralità della serie…vediamo cosa succede… bene,molte americanate come dici tu ma….tra musica,urla,balli e show…..anche tanti momenti di vera riflessione dove ti accorgi che tante cose che senti di sapere, non le metti in pratica e capisci che se in fondo non sei ancora soddisfatto della vita che fai , non è certo per gli errori degli altri ma sicuramente perchè viaggi sul binario sbagliato e se hai l'umiltà di ascoltare chi credi che abbia da insegnarti qualcosa beh…..ben venga e se ci trovi pure tanta bella gente per CONDIVIDERE storie ed esperienze e magari pure abbracciarli anche se non li conosci allora credo che il costo di un corso abbia veramente senso. a presto e grazie

  11. Per LUIGI LANZETTI e per LUIGI: vi ringrazio per i vostri commenti, ho appena risposto con un articolo nuovo che potete trovare qui:
    http://www.semplifica.com/blog/crescita-personale/crescita-personale-e-liberta-interiore/

  12. Bravo Mark mi associo ai complimenti degli altri.Uno dei migliori articoli che ho letto da un po a questa parte.Ognuno segue la strada che e' piu' congeniale alle proprie corde, con cui e' piu' in sintonia,rispettando le altrui strade ed anzi prendendone gli spunti che possono interessare.
    Buon lavoro e buona vita




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