=> Il tempo che passa...


I corsi online che ti semplificano la vita
 

Home Blog - Corsi Online Gratuiti - Corsi Online Avanzati - Testimonianze



Il tempo che passa…

categoryBenessere Mentale, Crescita Personalecategory

Il tempo che passa...

Un anno muore mentre ne nasce uno nuovo…e il tempo passa…

Il più delle volte non ci fai caso, sembra tutto “normale”, ma poi capitano momenti come questi che ti fermi un secondo, rifletti, e comprendi quanto sia veloce questo tempo che passa via, inesorabile, senza che (spesso) neanche ci facciamo caso.

Il grande Oscar Wilde disse che “la vita è quella cosa che ci accade mentre siamo impegnati a fare altro”. Per fortuna non è sempre così, o almeno non è così per TUTTI! Il tempo che passa...

…Però è un dato di fatto che un sacco di gente non aspetta altro che QUEL momento e/o QUELLA occasione per EVADERE da una vita che, diciamocelo, spesso non piace e/o annoia tremendamente.

Avrei dovuto passare il Capodanno con una coppia di amici che abitano vicino casa mia ma poi, all’ultimo momento, hanno deciso di andare a una grossa festa in una zona che dista a circa un’ora di macchina. Mi hanno chiamato la mattina per avvisarmi, e chiedermi se mi andava di fare questa “trasfertina” insieme a loro.

Ho detto subito di no. Un tempo, quando la mia vita era molto diversa da quella di adesso, ci sarei andato a nozze. Adesso non ho voglia.

…No, non sono stato colto da un attacco improvviso di misantropia mista a nichilismo ahahahah!!! Tranquillo. Il tempo che passa...

E’ che NON sento tutto questo bisogno di fare decine e decine di km, rischiando che a Capodanno qualche ubriacone e/o tirato di coca si vada a schiantare proprio contro di me, per andare alla ricerca di chissà quali momenti di (presunta) “spasmodica” felicità.

Il mio dire di no a questa serata è stato assolutamente sereno, tranquillo…e senza la minima spocchia di chi crede di essere “superiore” a certe cose. Semplicemente: mi sento bene così e sono FELICE anche passando una serata di Capodanno tranquillissima, senza fare nulla di particolare. Così come ho fatto ieri sera…e come farò anche domani…

Non ho bisogno di un’occasione particolare per “sforzarmi” di essere felice. Non sento il desiderio di aspettare Capodanno, o chissà quale altra ricorrenza, per “evadere”…per il semplice motivo che NON sento il bisogno di evadere.

Amo quello che faccio nella vita di TUTTI i giorni, e questo è il motivo che mi ha spinto a dire di no alla trasferta di fine anno: ho semplicemente ritenuto che il gioco non vale la candela; non avevo voglia di farmi 2 ore di macchina (fra andata e ritorno) su una strada estremamente trafficata che, specie nella notte di Capodanno, può riservare delle SPIACEVOLI sorprese.

Ho passato una serata molto semplice insieme alla mia ragazza Federica e alla mia famiglia. E sono stato davvero BENE. Poi mi è venuta voglia di mettermi al computer per scrivere il presente articolo…e anche questa è un’attività che sto facendo con ESTREMO PIACERE. Credimi.

Amo scrivere, mi piace esprimere quello che sento…e farlo durante la notte di Capodanno non mi dà NESSUN strano senso di disagio, anzi. Sento che sto impiegando questo mio TEMPO nel modo che amo: facendo ciò che mi fa sentire vivo…che mi fa sentire ME STESSO. E non c’è cosa più straordinaria che poter passare il proprio tempo facendo cose in cui TI RICONOSCI!

Ecco, se hai avuto la pazienza di seguirmi fino a questo punto, allora voglio farti quello che ritengo l’augurio in assoluto più BELLO per questo 2010: che tu possa trascorrere più tempo possibile facendo cose che ti fanno sentire ed essere VERAMENTE TE STESSO!!!!!!!!!!!

Questo è quanto di meglio mi sento di augurarti…

Voglio lasciarti con una mitica canzone degli anni ’80, un periodo della mia vita che ricordo con molto affetto. …Che il nome di questa canzone possa essere di buon auspicio per tutti! Il tempo che passa...

Mark Cannelli


Banner

Tua Email:


36 Commenti a “Il tempo che passa…”

  1. Danila scrive:

    Ciao Mark,
    innanzi tutto buon anno!
    Mi trovi perfettamente d'accordo con te.
    Nella frenesia continua che caratterizza purtroppo oggi la vita di molti, il capodanno è un momento come un altro per scappare via dalle mille cose che li sommergono.
    Mi piacerebbe che ogni fine anno ci fossero sempre più persone che si uniscono al pensiero che l'attività più gratificante per un essere umano è scoprire sempre più cose su se stesso entrando nella sua profondità. Questo si può fare solo nel silenzio e nella pace.
    E non è solo per mitigare gli eccessi di una notte come quella appena finita, ma è per la speranza che i veri valori emergano sempre più e permettano a tutti di accedere alla proprie risorse per una vita di serenità, benessere e pace tutti i giorni dell'anno.
    Che ricchezza sarebbe per il mondo!
    Quetso è il mio augurio.
    Buon 2010!
    Un abbraccio,
    Danila

    • Mark Cannelli scrive:

      Buon anno anche a te Danila e grazie per il tuo bel contributo! :-)

  2. Gian Piero Turletti scrive:

    Ma cos'è questa dimensione temporale, che riguarda la nostra quotidianità, ma di cui ci sfugge l'intima essenza?

    In tanti se lo sono chiesto, fisici e filosofi, ma credo che tuttora la risposta sfugga.
    Ovvio, sfugge anche a me, ma quel che so è che la vita, il tempo che ti è stato messo a disposizione, puoi gestirlo al meglio o sprecarlo, buttarlo via.
    Proprio in questi giorni, pensavo che per chi si occupa di qualcosa che ama realmente, tutti i giorni sono Natale, o Capodanno, certo, a parte l'eventuale significato religioso che vogliano dare a certe festività.
    Anzi, magari in feste come Natale, non riusciamo a fare quello che desideriamo, presi da impegni, parenti, e via dicendo, ma ci resta tutto l'anno, se realizziamo le nostre passioni.

    Personalmente, ho avuto modo in questi giorni di dedicare un po' di tempo a qualcosa cui tengo molto, alcuni concerti di beneficienza in compagnia di musiche organistiche, ed il pensiero è andato a tutte quelle persone che, invece, quasi si sentono male, se a capodanno, forse più ancora che a Natale, non fanno qualcosa di diverso.

    Devo dire che ho provato tristezza per loro, pensando al fatto che chi cerca qualcosa di diverso, non è appagato da quello che ha.

    Il mio augurio va ovviamente a tutti, perchè nell'arco di un sereno 2010 possano realizzare i loro obiettivi, ma sopratutto a quelle persone che a capodanno cercano una delle poche occasioni per evadere da una realtà che non li gratifica.
    Che il 2.010 possa portare ad un cambiamento, che consenta loro di non proiettare più su poche , specifiche occasioni, la possibilità di evadere dalla realtà quotidiana.

  3. Giulia scrive:

    Che belle riflessioni hai stimolato, Mark, con il tuo intervento sullo scorrere del tempo! Quando guardo il mio tempo trascorso, mi rattristo perchè mi tornano alla mente persone e cose che ho perso e specialmente alla gioia e alla felicità che mi hanno donato e che non ho saputo, sul momento , apprezzare fino in fondo .
    Auguro, quindi, a me stessa e a tutti voi di vivere sempre appieno il "QUI ED ORA"

    • Leonardo scrive:

      Si, il qui ed ora è importante, ma secondo me se ci pensiamo bene, il momento presente è qualcosa di veramente sfuggevole quasi inafferrabile. Infatti nello stesso momento in cui lo viviamo , l'attimo è fuggito e perciò appartiene già al passato. Mentre ciò che non abbiamo ancora vissuto e che in alcuni casi alberga nella nostra mente come intenzione o come idea, rappresenta il futuro.

  4. Attilio scrive:

    Si, Mark, sono d'accordo con te: le cose semplici restano sempre le migliori. Tantissimi auguri anche a te.

    • Marzia scrive:

      Ero stata invitata ad una festa a Ferrara…
      oppure ad una cena a Faenza…
      Proprio perchè sono d'accordo con te… ho scelto la cosa più semplice da fare.
      Senza preavviso sono andata da nonna Elsa, 88 anni, vive sola…
      Una donna spesso triste e con il volto severo e un poco egoista,
      forse con giusti motivi…
      Abbiamo atteso il nuovo anno sul divano… parlando e con sorpresa anche ridendo…
      Si vergognava perchè rideva troppo "forte"… che buffa!
      Ho visto il suo sorriso… come non l'avevo mai visto!
      Non lo dimenticherò.
      Comunque credo ci sia un tempo per tutto…
      un tempo per crescere, un tempo per cambiare.
      Cambiare per VEDERE la vita da una prospettiva diversa.

      • Mark Cannelli scrive:

        Bellissimo intervento questo Marzia.

        GRAZIE!

      • Grande Marzia!
        Il 31 12 09 girando per la mia città Ancona ho invitato a casa un mio vecchio amico appena separato da sua moglie che è stato bene e poi è rimasto a dormire nella stanza di mio figlio che studia fuori.
        Visto che anche in quella notte probabilmente non avrei incontrato " il sogno della mia vita" ;-) sono stato contento di condividerla a casa e sulla terrazza per vedere i fuochi col mio vecchio amico, di cui ho scoperto aspetti nascosti così come tu con nonna.
        Noi sì che sappiamo "vivereconpiacere": lo giuro!!! :-) )

  5. Roberto scrive:

    Ciao Mark,
    e da buon appassionato di filosofia, ma non solo, ho trovato particolarmente interessante questo post.
    Da quando è nata mia figlia che ora ha 10 anni le notti di Capodanno le passo esattamente come tu hai passato questa: in tutta tranquillità.
    Leggo, scrivo, guardo un pò la tv e gli schiamazzi delle piazze d'Italia e d'Europa che vengono trasmessi in contemporanea mi fanno ancora più apprezzare il momento.
    Parli di tempo e di come il suo scorrere caratterizzi il nostro essere e la nostra vita.
    Il tempo è importante usarlo, o cercare di usarlo bene, cogliendo veramente l'attimo.
    Mi viene in mente "L'attimo fuggente", quel meraviglioso film con Robin Williams in cui il tema del tempo, del "carpe diem"e del corrispondente uso dello stesso ne

    • Mark Cannelli scrive:

      Davvero stupendo "L'attimo fuggente". Lo hanno ridato in TV pochi giorni fa e l'ho rivisto. Molto toccante.

      Ti ringrazio per aver letto il mio articolo e torna pure quando vuoi caro Roberto! :-)

      A presto.

  6. @ Marzia

    Il tuo è stato un bellissimo gesto. La maggior parte delle persone tende a dimenticarsi delle persone anziane e questi spesso rimangono solo per le feste comandate, in particolar modo il capodanno.

    @ Mark

    Mi fa piacere che sei una persona che ti gratifiche con le cose semplici, d'altra parte uno che ha un'azienda che si chiama semplifica non può che essere una persona che ama la semplicità.

    A tal proposito ricordo una volta una discusione fra mia mamma e delle sue amiche riguardo la questione se andare o no a festeggiare la festa delle donne (8 marzo). Tutte volevano andare al ristorante e poi a vedere lo spogliarello (versione per done s'intende).

    Mia mamma è l'unica che non voleva fare ciò perchè diceva che è inutile fare baldoria un giorno e vivere quindi un intero anno in attesa di un singolo giorno. Chi lo fa, rischia di diventare uno schiavo psicologico in quanto campa un intero anno su quella speranza. Mia mamma disse anche: "la donna deve festeggiare ogni giorno in quanto esiste, io non festeggerò mai così per un giorno solo… e gli altri giorni?"

    Propose di passarlo tutti insieme lei e le amiche con le rispettive famiglie a seguito in un ristorante o casa mia ordinando le gose già fatte per divertirsi tutti. Ovviamente nessuno capì e mia mamma oo passo a casa con mio padre, mio fratello e me mangiando pizze (rigorosamente da asporto) e raccontando barzellette ed aneddoti comici…

  7. Francesca scrive:

    Mark davvero interessante questa tua riflessione, sottoscrivo pienamente ogni tua parola. Anche io in questi ultimi anni sto rivalutando e apprezzando i momenti "semplici" e devo dire che ho scoperto che scaldano l'anima e rendono profondamente sereni e felici. Buon anno a te e tutti i lettori!

    PS: Approfitto di questo spazio per complimentarmi per la straordinaria realizzazione di questo blog e per i suoi contenuti, si distingue completamente da tutto ciò che si trova online. Complimenti sinceri.

    Francesca

    • Mark Cannelli scrive:

      Ciao Francesca, ti ringrazio moltissimo per i tuoi apprezzamenti!! :-)

      Io e gli altri autori di Semplifica.com ce la mettiamo davvero tutta per dare qualcosa di VERO e CONCRETO agli altri.

      Buon anno anche a te e passa a trovarci nuovamente!! :-)

  8. Enrico scrive:

    Ciao Mark,
    concordo in pieno. Chissà perchè tutti dovremmo passare attraverso quello stereotipo di doversi ubriacare a fine anno e farsi tanta strada coi pericoli che giustamente hai citato.
    Io ho passato la serata con un mio amico della mia città punto e basta senza andare a Rimini (io sono di Modena) come altri.
    Poi anche quello di dire "……a Natale siamo tutti più buoni…..":perchè solo a Natale? Dovremmo sforzarci di essere migliori sempre, non solo a Natale…………….

  9. Elena scrive:

    Caro Mark,
    non potrei essere più in accordo con te di così! Mi sono ritrovata in pieno nelle tue parole. Ricordo troppi capodanni buttati via a cercare con gli amici qualcosa di speciale, col risultato che finivamo sempre in mezzo ad una folla di sconosciuti che non avrei mai più rivisto…una tristezza infinita. Io provavo a dire "cerchiamo solo di divertirci come facciamo sempre, stiamo a casa di uno di noi in allegria" ma venivo coinvolta in questa ricerca spasmodica :(
    Da molti anni ormai lo passo con pochissimi amici, un paio di volte sola con l'amore della mia vita e sto benissimo. Quest'anno, eravamo in 6, ce ne siamo andati al cinema nel pomeriggio e poi a cena da uno di noi. Dopo la mezzanotte, abbiamo meditato con la pace nel cuore.
    Il Natale invece, purtroppo, si traduce sempre in un pranzo con persone che durante l'anno non vediamo mai semplicemente perchè sembriamo provenire da galassie diverse…e si scambiano banalità di tutti i tipi, si vede benissimo che nessuno sta bene e che si sente un pesce fuor d'acqua, ma gli anziani ci tengono…e così mi viene una tristezza infinita.
    Grazie per la condivisione, so che siamo in tanti a sentire una festa nel cuore tutti i giorni, senza lo strazio di un traffico impazzito e soprattutto senza vedere la gente affannarsi e andare di corsa nervosamente per comprare regalini che a volte diventano solo un "dovere"

  10. Roberto scrive:

    Caro Mark , mi trovo perfettamente daccordo con il tuo modo di vedere le cose, da parte mia ritengo che la vita vada vissuta in tutte le sue molteplici sfumature, e giustamente come dici tù non vale la pena di perdere tutto questo per andarsi a cercare chissà quale evsione o felicità. Come dice il grande Richard Wragner " Non nelle cose è la gioia ma in noi stessi". Ti auguro un Buon Anno ed un Felice proseguimento. Saluti Roberto Cok.

  11. Giuseppe ARena scrive:

    Cosa accadrebbe se, mentre stai tornando a casa dal lavoro, decidessi di fermarti in una casa di
    riposo per fare due chiacchiere con un anziano? Come lo faresti sentire se gli chiedessi "quali sono
    le lezioni più importanti che lei ha imparato durante la sua vita?". Scommetterei che avrebbe
    tanto da dirti!
    E se ti fermassi in un ospedale a visitare un paziente, rallegrando così il suo pomeriggio? Cosa
    significherebbe per quest'anima sola vedere un estraneo prendersi cura di lei? Come questo la
    farebbe sentire?
    Altrettanto importante, come ti farà sentire fare questo in merito a té stesso e a questo dono
    chiamato vita?
    GiuseppeARena
    http://www.svegliailvulcanocheinte.com/

  12. Antonella scrive:

    Bello questo post, Mark!
    Riflettevo in questi giorni sul fatto che passate le feste, mi rimane attaccato addosso uno strano senso di malinconia, come se una vocina nella mia testa dicesse: "ecco, è tutto passato, i ritrovi in famiglia, le "abbuffate", l'atmosfera natalizia… arrivederci al prossimo anno!". Eppure, a pensarci bene, perché dovremmo accontentarci di vivere questa gioia festiva per un limitato periodo di due settimane a dicembre? Che cosa ci impedisce di sentirci così per il resto dell'anno?
    NULLA!
    A volte mi viene in mente un concetto che lessi qualche anno fa in un libro intitolato "il tao di Winnie Puh": il momento più bello non è quando stai mangiando il miele, ma quello appena prima di aprire il vasetto e cominciare.
    Trovo che sia verissimo: dedichiamo giorni a organizzare il Natale, assaporando l'atmosfera, pregustando la gioia dei nostri figli quando scopriranno i doni sotto l'albero,… e poi il tutto si consuma così, in una manciata di ore, e ci si ritrova di nuovo in attesa del prossimo Natale, dei prossimi regali, mentre il tempo passa…
    Forse varrebbe la pena gustare l'attimo, e poi via, "digerirlo" come farebbe Puh col suo dolcissimo miele, pronti a cogliere il successivo, e quello dopo ancora. Un attimo dopo l'altro, cercando di godere tutto, dal sorriso del tuo bimbo al tuo piatto preferito cucinato per cena.
    Auguri di buon anno Mark!

  13. Massimo scrive:

    Davvero molto bello questo modo di vivere i momenti che per "convenzione" devono significare stordimento e alienazione da se stessi !

    La centralità dell'uomo infatti si manifesta anche nella concezione del tempo, che non è uno scorrere esterno e oggettivo, ma è riferito al soggetto che lo “percepisce”.

    Leonardo da Vinci lo riassume in questo bellissimo pensiero:

    "L'acqua che tocchi de' fiumi è l'ultima di quella che andò e la prima di quella che viene. Cosí il tempo presente."

    Provate a meditare su questo pensiero…

    Ogni attimo passato è stato presente.Ogni attimo futuro
    lo sarà:

    Eppure gran parte dei nostri pensieri sono rivolti al passato, e non ci accorgiamo che in quel momento stiamo creando il nostro futuro. O magari la nostra mente è rivolta al futuro e non si concentra su quello che vogliamo, ma su quello che " Non vorremo ".

    Penso che "vivere l'attimo presente" focalizzando ed esprimendo gratitudine per quello che abbiamo in questo momento, sia uno straordinario sistema per assicurarsi un futuro migliore!

    Buon 2010 a tutti voi!

    Massimo

  14. david scrive:

    Mi sa che io ho battuto tutti…alle 21 sono andato a letto e ho dormito bene e tanto…cosa che non mi capita spesso per via del bimbo piccolo….

    Auguri a tutti

    • Maurizio scrive:

      David non sei il solo. Anche io ho festeggiato con una bella dormita. Dopo la stanchezza accumulata nei giorni precedenti, alle 21 ero già sotto le coperte. Il "capodanno" è solo un giorno, ma l' anno è formato anche dai restanti 364 ..
      felice 2010 a tutti

  15. Omar Tringali scrive:

    Ciao Mark, sono d'accordissimo con te, evito spesso di conformarmi con le limitative ideologie di massa, riferito in questo caso al fatto di dare il meglio di noi stessi o divertirsi solo "in certi momenti e in certi periodi dell'anno", il fatto di andare contro corrente mi ha spesso provocato attriti sia visibili che invisibli con altri esseri viventi, ma evito comunque di farmi condizionare da queste fenomenologie commerciali e consumistiche. Oddio, a volte può capitare di farmi lunga strada o una notte stimolante anche nei periodi festivi, ma solo se voglio e lo reputo di mio gradimento, per il resto potrei restare pure in città o passeggiare da solo con le vie della città, incontrando magari amici, come è avvenuto quest'anno, che mi "sentivo" di fare in questo modo. Augurissimi per un Divino 2010 a te e tutti i tuoi lettori. Ciao!!

  16. Rachele scrive:

    Grazie Mark, ho molto apprezzato il tuo pensiero, lo condivido.

  17. antonella scrive:

    A credere alla sincronicità.dovrei dirmi che il tuo messaggio è proprio una linea guida che mi conferma che sto camminanado nella direzione giusta:ho sempre ritenuto assurdo questo termine:"evadere"…molto meglio lavorare ,magare un passo alla volta,ma vivendo nel modo che,come perfettamente dici tu,ci fa sentir e noi stessi e quindi bene.
    Buon anno certa che lo sarà davvero per entrambi

  18. gianfranco scrive:

    Egregio Mark, abbiamo proprio bisogno di momenti di tranquillità in quaesto mondo che ci fa andare sempre di fretta, col rischio di perdere certi valori importanti come il rapporto umano. Io ho un carattere che quando posso mi piace stare in compagnia, per scambiare opinioni, modi pensare, facendo un confronto costruttivo che aumenti il cosiddetto -bagaglio culturale ed esperienza-, inoltre mi diletto a scrivere delle rime che io le chiamo poesie,e sono ormai anni che mi diverto un sacco prendere un foglio di carta e scrivere quello che provo in quel momento, esternare quel meraviglioso sentimento che si chiama Amore. Come hai detto tu giustamente, non c'è cosa più bella che fare ciò che ognuno di noi tiene di più, facendolo nel modo più semplice, schietto, ma soprattutto spontaneo. Scusami se mi sono dilungato, ma come ho scritto in precedenza mi fa piacere anche attraverso internet avere l'occasione di scambiare punti di vista ed altro. Cordiali saluti Gianfranco

  19. Roberta scrive:

    Non ci crederete io sono stata meglio di tutti con una indigestione
    formidabile da aver preso freddo piu' stanchezza e piu' stress
    pre-festivo e festivo che la mia Anima risente sempre di questi inu-
    tili e spesso falsi convenevoli, che alle 23,30 ho dovuto chiudermi
    in bagno per il mal di stomaco, ed era pure il mio compleanno, meno
    male che ero a casa mia, che gia' mi ero rifiutata di raggiungere paren-
    ti al ristorante, mi dispiace solo per lo champagnino, ma mi rifaro'
    un altro giorno! La torta l'ho sparata comunque il giorno dopo e
    sapete la cosa piu' bella qual'e'? Che mi e'preso a ridere da sola
    alle 0.2 di notte del 1 dell' anno, che ero contenta lo stesso anche
    se andavo a due, e ho ripensato a quanti sforzi per la crescita per-
    sonale avevo fatto nel 2009 coraggiosamente, che mi sarei data
    il Nobel ( e scusate per una volta, la mancanza di umilta') forse
    per la prima volta in vita mia, pur da sola, sono stata contentissima
    di me stessa ed ho iniziato ad amarmi davvero, quale dono piu'
    bello per iniziare il 2010? Non tutto il male viene per nuocere!
    Auguri a Mark, a Tutti , siete originali e vincenti!

    • Rosy scrive:

      Ciao Roberta! Il tuo post mi è piaciuto molto! Mi spiace che tu sia stata male, ma il modo in cui hai reagito alla situazione, dimostra che sei una persona che sa stare bene con se stessa; se non ho sbagliato nella mia valutazione … mi somigli! Ti auguro uno splendido 2010 e … Buon Compleanno!

  20. anna scrive:

    Sono contenta di aver trovato tanta affinità.Sono una nonna,e non avrò troppo tempo in questa vita,per imparare tutto quello che mi state insegnando.Vi ho cercato perchè ho bisogno di guadagnare,ma quello che mi state dando é molto di.più del denaro.A presto

    • Rosy scrive:

      Allora … Ciao "nonna" !
      Tanti Auguri per uno Splendido Nuovo Anno; :-)

  21. reikimaster.ajna scrive:

    Carissimo Mark,
    ti ringrazio per quello che hai scritto ed io sono in completa sintonia con te. Anch' io ho abbandonato da diversi anni un modo di vivere che
    non lasciava scampo e mi stupisco come tanta gente ancora si nutra di apparenze e falsi valori, impostando la vita sull'avere a tutti i costi e non sul semplice essere.
    Purtroppo, quando vivi in mezzo a persone perfettamente integrate in questa società, rischi di passare per un pazzo visionario..
    Io stesso vivo con una persona che non capisce il mio modo di vedere le cose e,naturalmente, il mio modo di essere generando così
    incomprensioni e confronti molto duri e faticosi.
    No, non è facile "essere" e siamo ancora molto pochi…
    Ti auguro uno splendido 2010!
    Graziano

  22. Auguri a tutti! Il tempo che passa..Le Feste ormai già passate…i primi giorni di un anno nuovo…Io ho trascorso le feste (natale e capodanno)con i familiari che nn vedevo da mesi ( sono stato lontano per lavoro).. riprovare fedeli sensazioni di altri tempi ,solo in quei particolari momenti solo per quelle uniche volte all'anno dove chi c'è c'è ! chi non c'è dovrà aspettare un altro turno e poi sperare che i protagonisti non manchino (quest'anno dopo molti anni c'erano tutti i personaggi,ed esserci valeva la pena ). Poi a capodanno… poichè vivo a Napoli e qui si sà sparano le bombe(Quest 'anno si è fatta esplodere anche una nuova bomba .. capata di zidan) ,fino alla una c'è il coprifuoco (diciamo anche una e mezza due),avevo pensato di brindare fare le ore piccole con cugini ed amici,andare in un localino a pozzuoli,ma non sempre i buoni propositi si possono realizzare infatti sono rimasto (intrappolato) paralizzato nel traffico ("post atomico"con tutti detriti di bombe)delle due e mezza, per cui è scattata una strategica ritirata a casa,con conseguente infoderata nel letto…mi sono rifatto nei giorni seguenti ..Auguri a tutti…Saluti ..Andrea

  23. Rosy scrive:

    Hey! Cos'è questo "retrogusto" di maliconia nei vostri post! Non è detto che una festa sia triste solo perchè è una ricorrenza obbligata!
    E quelle persone che non vediamo mai durante l'anno, e ci ritroviamo magari sedute vicine alla cena di Natale, potremo cercare di conoscerle meglio, proprio in quest'occasione; non tanto perchè è Natale, ma perchè è l'occasione giusta! … voglio dire, forse vorremo stare da un'altra parte, ma visto che ci siamo, cerchiamo di passare quelle poche in modo sereno e allegro! Un Mega Augurio di Buon Anno a Tutti! :-)

  24. Mark Cannelli scrive:

    Questa mattina mi sono preso del tempo per leggere tutti i vostri commenti e non pocco che dire GRAZIE!!! :-)

    Grazie a tutti voi per le bellissime riflessioni che avete scritto. Sono davvero contento che questo blog riesca ad attrarre persone di tale sensibilità.

    Un abbraccio a tutti voi.
    Mark

  25. Eduardo scrive:

    Ciao! sono d'accordissimo con te, io (per mia scelta) l'ho passato in compagnia di me stesso! ero con me stesso, mi sentivo con me stesso! è stata una cosa meravigliosa!
    ti ricambio l'augurio che veramente è il migliore che si possa avere

  26. Ciao Mark,
    volevo solo dirti che mi sento molto in sintonia con quello che hai scritto.

    Grazie per questo tuo bel contributo.




Home - Chi Siamo - Affiliazione - Opportunità - Contatti


I corsi online che ti semplificano la vita

Viale De Gasperi 101, 63074, S. Benedetto del Tronto (AP) – PI 01935090447