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OGM: cosa sono? (Verità e Menzogne)

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OGM: cosa sono? (Verità e Menzogne)

Era da un bel po’ che volevo scrivere un articolo riguardante “OGM e dintorni”. Qualcosa su questo argomento l’ho già detta nella mie opere “Super Body” e “In forma per sempre!”, tuttavia desidero approfondire perché ritengo che questa tematica sia davvero importante per tutti noi!

Ho letto parecchio al riguardo e sono anni che mi informo…insomma mi sono fatto un’idea molto precisa, disincantata e sopratutto concreta sul “mondo” degli OGM.

All’inizio avevo pensato di scrivere da solo questo articolo ma poi, cercando in rete, mi sono imbattuto in questo interessantissimo sito di nome “Biotecnologie: Basta Bugie!” curato da un gruppo di ricercatori e laureati in biotecnologie che, dal 2007, mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche, in materia di OGM e dintorni, a tutti coloro che desiderano formarsi una visione concreta su quest’argomento.

…E così ho deciso di dare la parola a chi ne sa più di me, ponendo le seguenti domande che puoi leggere in basso…domande a cui sono seguite risposte decisamente interessanti e, sopratutto, basate sui fatti e NON sui luoghi comuni.

Forse con questo articolo mi giocherò qualche simpatia. Pazienza! Semplifica.com è nato col preciso intento di fornire risorse e informazioni utili basate su fatti concreti. Questa è la nostra Missione e ci fa piacere collaborare con chi è sulla stessa lunghezza d’onda.

Ok, dopo questa introduzione adesso ti lascio all’intervista vera e propria. Buona lettura! OGM: cosa sono? (Verità e Menzogne)

Mark Cannelli

1 – Innanzi tutto: cosa caspita è un OGM??

In pochissime parole: è un organismo che presenta alcune modifiche al DNA ottenute utilizzando tecniche di biologia molecolare. Il che vuol dire tutto e niente.

Soprattutto se non si ha la più pallida idea di cosa sia la biologia molecolare e di come funzionino i sistemi classici di miglioramento genetico  come, ad esempio, incrocio, mutation breeding, colture di antere e di embrioni, incroci tra specie diverse…

…Per non parlare  del “casino genetico” che hanno combinato e combinano nelle piante e negli animali che accompagnano la nostra vita: da quelle che finiscono nel nostro piatto di pasta, al gatto che fa le fusa sul nostro divano.

Ad esempio, quanti sanno che l’85% del genoma (tutto il DNA) del mais è fatto di simpatiche sequenze genetiche, i trasposoni, che si divertono a saltare di qua e di là per i cromosomi duplicandosi di tanto in tanto?

Spiegare dunque cos’è un OGM, senza spiegare come funzioni il rimescolamento genetico naturale, è come spiegare come si fa a pilotare una F1 a chi non sa nemmeno cos’è una macchina.  Comunque, semplificando, si può dire che fare un OGM fa meno “casino” genetico che fare un “normale” incrocio.

Per approfondire:

2 – Ma perché mai l’uomo dovrebbe modificare il DNA di uno o più organismi? Non è questa una pratica INNATURALE che rischia di distruggere, in pochissimo tempo, un equilibrio che la natura ha creato in milioni di anni d’evoluzione?

No, semmai è vero il contrario. E’ INNATURALE che il DNA di un organismo si mantenga immutato. Tu stesso e anche noi, come dicevano prima, siamo frutto di un “casino genetico” dovuto alla ricombinazione di 2 genomi, quello di nostra madre e quello di nostro padre.

Inoltre il DNA, anche durante la nostra vita, continua a mutare. Ogni tanto queste mutazioni si manifestano diventando aggressive (i tumori), ma la maggior parte sono silenti e nemmeno ci accorgiamo di averle.

L’uomo, anche se inconsapevolmente, ha d’altronde sempre modificato gli organismi dal punto di vista genetico, basta guardare come differiscono le specie selvatiche da quelle coltivate, arrivando anche a creare nuove specie come ad esempio il triticale (nato dall’unione tra grano e segale).

Non che la natura si sia fatta comunque molti scrupoli, il grano tenero per esempio nasce dall’unione di 3 genomi: TRITICUM MONOCOCCUM +  AEGYLOPS SPELTOIDES + AEGYLOPS SQUARROSA. Non male no? OGM: cosa sono? (Verità e Menzogne)

Sui tempi “evolutivi” ci sarebbe da ricordare che l’agricoltura nasce non più di 10.000 anni fa. Tutto ciò che mangiamo ha dunque una storia genetica di non più di 10.000 anni, ma più spesso ne ha anche meno di 50. Ad esempio, ogni anno vengono messe in commercio circa 1.000 nuove varietà di mais ottenute per incrocio o mutagenesi, eccetera.

Per approfondire:

3 – Al livello etico, che diritto abbiamo noi esseri umani di stravolgere quelle che sono le basi stesse della vita?

Domanda difficile e molto personale, possiamo però dire che questo diritto ce lo siamo preso e lo stiamo usando in modo massivo da quando abbiamo messo piede sul pianeta.

Non solo abbiamo modificato habitat “naturali” (creando villaggi, città, campi arati), ma abbiamo inoltre modificato geneticamente tutte le specie con cui siamo entrati in contatto attraverso azioni dirette (incroci, eccetera) e, come se non bastasse, decidendo antropocentricamente quale di queste modificazioni fossero degne di (soprav)vivere.

Per fare un esempio banale, tutti sappiamo che il mais è giallo. In realtà però può essere giallo, bianco, blu o viola, solo che noi abbiamo deliberatamente deciso di tenere, coltivandolo, solo la versione gialla discriminando geneticamente tutte le altre piante.

Chi non ammettesse questo “diritto” dovrebbe, quindi, di fatto rinunciare a tutte le piante coltivate e agli animali addomesticati (sì, anche l’addomesticamento è genetico, infatti nasce selezionando per il carattere “docilità” che è controllato dai geni che regolano la produzione di adrenalina) e paradossalmente anche a vivere…

…La nostra sola presenza, infatti, modifica l’habitat di tutte le specie che ci stanno attorno…cosa peraltro reciproca: un topo, uno scorpione, le formiche, gli scarafaggi, eccetera, in casa modificano non di poco anche il nostro di habitat; non credi?

Per approdondire:

4 – Recentemente sono stato a fare la spesa in un grosso centro commerciale di una nota catena della grande distribuzione e, all’interno, un comunicato diceva che non vendevano prodotti contenenti OGM perché ancora non si sanno quali sono i possibili rischi a lunga scadenza. …Ma allora non è vero che queste nuove biotecnologie sono esenti da rischi??

Stiamo sulla prima parte: “ancora non si sanno quali sono i possibili rischi a lunga scadenza”. Vero. Domanda aggiuntiva: sappiamo quali sono i possibili rischi a lunga scadenza dell’uso del cellulare? Del computer? Del mouse? Del prodotto alimentare XYZ che è stato immesso sul mercato 2 mesi fa? E’ stato testato? Sul riso Carnaroli, ad esempio, sono stati fatti studi epidemiologici per misurare gli effetti a lunga scadenza? E sul pomodoro di San Marzano?

Eppure il riso è entrato nelle diete europee solo dopo il 1600-1700. Prima della scoperta dell’America il nostro tratto digerente non sapeva nemmeno cosa fossero mais, pomodoro e patata. Qualcuno ha mai fatto studi “a lunga scadenza” su qualunque cosa agro-alimentare, comprese le nuove varietà (convenzionali o biologiche),  immesse sul mercato ogni anno?

Gli OGM sono l’unico prodotto alimentare che, per essere anche solo sperimentato, deve PRIMA essere dichiarato sicuro almeno quanto gli analoghi prodotti convenzionali. Per questo Philippe Busquin, quando era commissario europeo alla ricerca, affermò dati alla mano: “Gli OGM oggi autorizzati sono sicuri tanto quanto se non di più dei prodotti convenzionali”. Peraltro 10.000 scienziati italiani, sempre dati alla mano, sono giunti alla medesima conclusione.

Un’ultima nota su questo. La domanda parte dall’assunto che ciò che mangiamo sia intrinsecamente sicuro da un punto di vista alimentare. Niente di più sbagliato!

Giusto per fare qualche esempio concreto:

  • Patata: Hansen A. A. (1925) Two fatal cases of potato poisoning Science 61:340-341- Zucca: Sharma (2006) Bottle Gourd Poisoning. Journal of Medical Education & Research, 8:120-121;
  • Peperoncino: Snyman, T., Stewart, M.J. and Steenkamp, V. (2001) A fatal case of pepper poisoning. Forensic Sci Int. 124, 43-46;
  • Datura: Arnett (1995) Jimson Weed (Datura stramonium) Poisoning. Clinical Toxicology Review.

Non è poi che il miglioramento genetico classico sia esente da rischi:

  • Browning S, Hodges L. Cucumber crop information: Bitterness in Zucchini Squash and cucumber (link);
  • Finkelstein et al., (1994) An outbreak of phytophotodermatitis due to celery. Int. J. Dermatol.33:116-8;
  • Fleming (1990) Dermatitis in grocery workers associated with high natural concentrations of furanocoumarins in celery. Allergy Proc. 11:125-7;
  • Lenape:  Name of potato variety Lenape withdrawn . Am. J. Potato Res. (1970) 47:103 (link).

Per approfondire:

5 – Quali sono i benefici concreti che possiamo ricavare grazie a un uso assennato degli OGM?

Ogni OGM è pensato per uno specifico scopo. Non esiste un beneficio generale. Facciamo comunque 2 esempi:

1) Il mais Bt (che si difende da alcuni insetti) consente non solo di ridurre l’uso di insetticidi, ma anche di produrre un prodotto più sano per il consumo, come peraltro hanno dimostrato gli ANTI-OGM stessi. Clicca qui per approfondire.

2) La papaya resistente ai virus, sviluppata da un’Università e dal Ministero dell’agricoltura americano, ha salvato dall’estinzione un intero comparto agricolo delle Hawaii. Clicca qui per approfondire.

Poi ci sono le colture tolleranti agli erbicidi che permettono di usare composti meno tossici, ridurre l’erosione del suolo e risparmiare sulle lavorazioni. Tutte cose che piacciono molto agli agricoltori, tanto che 3/4 dell’intera soia mondiale è tollerante all’erbicida glyfosate.

Si spera, inoltre, che nel prossimo futuro si dia il via libera anche a OGM a scopo umanitario come il Golden Rice, pronto dal 1999, ma fino a oggi, principalmente a causa di una normativa surreale, non è ancora utilizzabile dalle popolazioni che ne avrebbero più bisogno. Per approfondire clicca qui.

6 – Ho sentito dire che si possono ottenere risultati simili – e a costi molto minori – a quelli ottenuti grazie agli OGM, semplicemente attraverso la selezione per incroci. Inoltre, fonti ben informate mi hanno detto che non c’è nessun reale vantaggio rispetto a varietà tradizionali come mais, colza e diverse altre specie orticole. Sono vere queste affermazioni?

Si sentono tante cose strane in giro! OGM: cosa sono? (Verità e Menzogne) Di fatto però, poiché nessuno impedisce di sviluppare con metodi convenzionali varietà con caratteristiche analoghe a quelle degli OGM oggi in commercio (da quasi 15 anni), è lecito domandarsi come mai queste non vi siano o, come nel caso delle colture resistenti agli erbicidi, le poche sviluppate non siano state così di successo.

Probabilmente, perché usare le tecnologie alla base degli OGM ti permette di fare interventi mirati difficilmente replicabili con altre tecniche. Paradossalmente, peraltro queste tecniche sono anche molto economiche. Ciò che rende proibitivi oggi gli OGM è piuttosto la normativa che presenta, da sola, una fattura di diversi milioni di euro, che nessun ente di ricerca pubblico può più permettersi.

Insomma: in questa fobia di vietare a tutti i costi gli OGM attraverso normative ultracomplesse, di fatto abbiamo consegnato un settore che era principlamente pubblico (si veda la papaya o il golden rice) in mano alle multinazionali che volevamo combattere. Un interessante effetto “collaterale” di cui qualcuno si dovrebbe prendere la responsabilità.

Se poi fosse vero che gli OGM non sono meglio delle loro controparti convenzionali, resta da spiegare come mai siano coltivati su 125 milioni di ettari (10 volte la superficie agricola italiana) e siano utilizzati principalmente da 12 milioni di contadini con poche risorse. Sono tutti pazzi che pagano di più per avere di meno? Non crediamo. E no, i contadini che li usano non si suicidano, anzi, l’anno dopo riseminano ancora OGM…

Per approfondire:

7 – Mi hanno detto che gli OGM sono pompati dalle multinazionali che, in questo modo, intendono brevettare addirittura la vita. Ho sentito dire che alcune potenti multinazionali hanno brevettato, appositamente, dei semi che non possono essere ripiantati gli anni seguenti. In questo modo gli agricoltori sono costretti, tutti gli anni, a dover ricomprare le sementi OGM. Non credete che questo comportamento sia ingiusto?

Siamo intervenuti su questo tema anche recentemente. Comunque no, gli OGM in commercio non sono sterili. I semi si ricomprano (per il mais, ma non per la soia) perché sono ibridi (ma con l’essere OGM questo ha poco a che fare). Gli ibridi sono stati infatti introdotti negli anni ’60, ben prima degli OGM, perchè molto più produttivi delle varietà normali. Peccato che perdano questo vigore produttivo negli anni successivi. Per questo si ricomprano ogni anno, oltre al fatto che farsi il seme in casa è tutt’altro che un lavoro banale.

Per quanto riguarda i brevetti, beh, Pasteur nel 1857 avanzò pretese sul lievito di birra! E gli venne riconosciuta la proprietà su quello prodotto con il suo metodo. Varietà vegetali vengono brevettate dagli inizi del 1900 e in Europa esiste una normativa che protegge chi crea nuove varietà o razze dal 1961 (UPOV). Con gli OGM non pare che cambino di molto le cose.

Non ci stancheremo mai poi di far notare che non ci si fa molti scrupoli a comprare oggetti prodotti da multinazionali, dallo shampoo ai pannolini, dal cellulare al computer, dai cereali da colazione alle bistecche argentine. Quando si parla di agricoltura e OGM però c’è subito una levata di scudi. Come se il 99% del mais coltivato in Italia (100% OGM-free) non sia già venduto da multinazionali! E per le altre colture non è che le cose stiano molto meglio…

Ricordiamoci che nessuno obbliga i nostri agricoltori a comprare i semi da una multinazionale. Se lo fanno è perchè gli conviene, e gli conviene seguendo lo stesso principio con cui compriamo un cellulare di una certa marca, perché presenta un bilancio pro/contro soddisfacente. Se invece qualcuno ti obbligasse per legge a comprarne uno di una marca/modello che consideri (a ragione) inferiore, per di più allo stesso prezzo, come la prenderesti?

Per approfondire:


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66 Commenti a “OGM: cosa sono? (Verità e Menzogne)”

  1. Gian Piero Turletti scrive:

    Purtroppo, su molti temi, c'è un diffuso livello di pregiudizio, spesso basato su un'altrettanto diffusa ignoranza dei fatti.

    In questi ultimi tempi, e non solo, diverse correnti di pensiero hanno, dogmaticamente e ascientificamente, sostenuto una sorta di contrapposizione manichea tra naturale e non naturale, quasi si trattasse di una sorta di lotta tra bene e male, senza comprendere che in molti ambiti dell'umana esperienza e del progresso scinetifico e tecnologico, in realtà, non c'è una realtà fatta di bene o di male, di valore o di disvalore.

    Molto opportunamente la più recente filosofia della scienza ha sottolineato come tale fenomenologia scientifica sia da considerare solo in termini squisitamene epistemologici e, quindi, indissolubilmente legata all'utilizzo che, di volta in volta, si può fare di una tecnica, piuttosto che di una tecnologia.

    In altri termini, non esiste, a priori, una serie di conseguenze oggettivamente negative, riconducibili in questo caso agli OGM, in altri casi ad altri ambiti, ma è lo scopo, la finalità verso cui si indirizza l'intervneto umano, a determinarne l'esito.

    Purtroppo, troppa ignoaranza e, a volte, anche qualche demagogia sociale e politica, hanno contribuito ad una sorta di antiscientismo a priori, tanto dogamtico, quanto ignoranete (falsamente ignorante???) di certe realtà.

    Faccio seguire taluni esempi chiarificatori dei concetti dianzi esposti.
    Consideriamo il salice, quindi un organismo, in quanto tale, non geneticamente modificato, tanto per sgombrare il discorso da dubbi.

    Il salice, quindi, quale organismo naturale appartenente al regno vegetale, è positivo o negativo?
    Come rispondere, a tale quesito?

    Ebbene, io credo che se si considera l'ombra, che può recare in calde giornate estive, sia positivo, ma….
    Dal salice si estrae (lo fanno le aziende farmacologiche) l'acido acetilsalicilico, comunemente noto, commercialmente, come aspirina ( e qui non è che voglia fare indebita pubblicità, ma è il termine comunemente noto per quella sostanza).

    Attenzione: già il procedimento con cui si perviene alla realizzazione del farmaco finale implica operazioni industriali, un bene o un male?

    Vediamo a quali conseguenze può portare l'uso di questo acido.
    Intanto, occorre dire che sono note le sue proprietà mediche in talune patologie infiammatorie, tipicamente nelle sindromi influenzali, ma non solo.
    L'uso in cardiologia ne fa ormai un farmaco all'ordine del giorno, ma tale sostanza ha anche conseguenze nocive.

    Provate a prenderne un po' troppa, e non escludo che vi debbano ricoverare d'urgenza in ospedale, per un'emorragia allo stomaco.
    Dunque, l'intervento umano che serve per ottenere tale sostanza, in sè, non è nè positivo, nè negativo, quel che conta è l'uso, perchè se ad esempio poi si studia un metodo per rendere insapore la sostanza e così discioglierla in una bevanda, per procurare emorrgagie intestinali, non mi pare che allora la cosa sia tanto positiva.

    Parimenti, a cosa serve un OGM?
    Ebbene, in relatà le tecniche di biologia molecolare che si possono utilizzare, in quanto tali, non sono nè positive, nè negative, ben potendo, in base alle scelte degli operatori, consentire modifiche che possono migliorare, o danneggiare, certe situazioni, compresa la salute dell'uomo.
    In effetti, occorre poi ricordare che gli studi sulle cosiddette biotecnolgie sono iniziaiti e si sono sviluppati proprio in un ambito che potremmo definire di etica sociale ed umanitaria, cioè al fine di tentare di risolvere tutta una serie di problemi, a partire proprio da certi temi legati alla salute dell'uomo.

    Chi è sostenitore del biologico, del naturale ad ogni costo, pensa sempre e comunque che OGM significhi danno, almeno potenziale, per la salute, eppure mi pare un po' ignorante.
    Forse, non sa che vi sono talune particolari patologie tumorali, che sono causate anche dalla compsizione di certi alimenti, ebbene, si, anche del mais.

    Non sarebbe quindi il caso di avere alimenti appunto più sani, che escludano quello che la natura stessa crea di dannoso per noi?

    Ma del resto, si possono fare tanti esempi di principi naturali, che possono essere non solo dannosi, ma addirittura letali.

    Da dove prendono, talune tribù indigene, il veleno per intingere le punte delle loro armi?
    Dal curaro, che è una pianta.

    E similmente, si parla, sempre per ignoranza dei fatti, della chemioterapia nelle cure antitumorali, immaginando sempre e comunque che si tratti dell'utilizzo di sostanze di sintesi, eppure….
    Alcune principali cure utilizzano sostanze come la vincristina e la vinblastina, che, certo, possono anche avere effetti collaterali molto gravi, tra cui quello di ridurre o abbattere il sistema immunitario del soggetto sottoposto, ma….
    VIncristina e vinblastina non sono prodotti artificiali, ma sostanze estratte dalla pervinca del Madagascar, e quindi…

    Insomma, non vedo cosa ci sia di male nello sperimentare il miglioramento di taluni organismi, tramite modifiche genetiche, finalizzando questo al miglioramento di proprietà di vario tipo, non solo e non tanto dal punto di vista organolettico, ma dal punto di vista della resa della coltura, piuttosto che della resistenza alle intemperie o alle invasioni d'insetti, piuttosto ancora che dal punto di vista della ricerca di alimenti che contengano sempe meno sostanze nocive, ed abbiamo visto quante sostanze dannose diffonda, la natura, di suo.

    • Ilaria scrive:

      E' vero. ma è anche vero che viviamo in un mondo IPERSCIENTIFICO, dove la scienza è considerata, e di fatto è, l'unica impresa umana di successo. Dove le altre imprese (l'arte, ad esempio) hanno perduto di senso, dove altri linguaggi (il linguaggio simbolico aperto, non strettamente quantitativo, la poesia, ad esempio) hanno perso forza e comunicazione. E questo, secondo me, non ci fa più bene. Questo ci ha dato il cellulare, l'automobile e il frullatore, ma come esseri umani ci fa sentire orfani in alcune nostre parti. E su questo orfelinato si innestano tutte quelle tendenze che definiamo antiscientiche. Ma, forse, anche la scienza, intesa in certo modo, arriva a somigliare tanto a un dogma. O no?

      • Gian Piero Turletti scrive:

        Leggo ora il tuo intervento, Ilaria, e provo a risponderti.

        Non si tratta, da parte mia, di inneggiare al positivismo scientifico o a qualche dogmatismo scientista.

        Infatti, non affermo che, a priori, qualunque cosa abbia una provenienza, definiamola così, scientifica, sia positiva.
        Affermo, invece, che a priori non si possono considerare positivi o negativi gli strumenti messi a disposizione dell'uomo dalle biotecnologie, piuttosto che da altre applicazioni tecnologiche, tecniche o scientifiche, in quanto tali assolutamente neutri.

        Evidentemente, se si crea un OGM con caratteristiche tossiche per l'organismo umano, e si trova il modo di diffonderlo, la cosa non è certo positiva, ma diverso è il discorso se, senza conseguenze negative per l'uomo, si previene ad un OGM che abbia caratteristiche migliorative, ad esempio meno esposto all'assorbimento di sostanze tossiche.

        Non credo alla superiorità morale, in quanto tale, di una disciplina sulle altre, così come non credo che la scienza possa esplorare qualsiasi ambito dell'umana esperienza.

        Lo dico anche come artista, e molto semplicemente affermo che nelle varie problematiche, è meglio basarsi sui fatti.

        Un fatto è che esistono sostanze tossiche in natura, ed un altro fatto è che l'uomo può essere artefice di conseguenze di vario tipo, nel bene e nel male, sicuramente, utilizzando anche gli strumenti messi a disposizione dalla scienza.

        • Ilaria scrive:

          Cito: "Evidentemente, se si crea un OGM con caratteristiche tossiche per l'organismo umano, e si trova il modo di diffonderlo, la cosa non è certo positiva". Ecco. E' difficile da dire quali siano le famose "caratteristiche tossiche". Certe volte (come per l'amianto) si sono scoperte dopo, molto dopo… I principi di cautela chiedono questo, credo. Io do ragione agli scienziati, intendi bene. Comprendo benissimo tutte le loro ragioni: mi occupo di tecnologia a scuola, e trovo le stesse resistenze che si trovano con gli OGM. Oddio, forse proprio le stesse no. Un po' meno, sicuramente. Però, e vengo al però, ricordo anche il mio dentista che voleva trasformare un molare in un pre-molare, tagliandolo a metà e facendolo ruotare. Ecco. Certe volte abbiamo paura. Certe volte vorremmo dire: scendo. E qui apprezzo il lavoro di chi scrive, di chi spiega, di chi cerca di tradurre. Di chi cerca di farci capire. Perché le cose, secondo me sono complicate. E sugli OGM si proiettano un sacco di timori, che magari con gli OGM ci entrano anche pochino, o forse nulla. Magari gli OGM sono buoni buoni, ma per noi sono il simbolo di quella distanza dalla natura che sentiamo come una perdita. E gli scienziati, secondo me, DEVONO avere orecchio per questi timori, solo questo. Perché anche la scienza talvolta ha sbagliato, perché abbiamo tempi di adattamento lunghi. Ascoltare le persone. Questo sì. ma poi andare vanti per la propria strada.

          • Gian Piero Turletti scrive:

            Nulla e nessuno, a parte ambiti dogmatico/metafisici, è esente da errori.
            Sicuramente non lo è il progresso umano, ma qual'è l'alternativa?

            Se non si fossero tentate nuove strade, se non ci fossero state nuove scoperte ed invenzioni, saremmo ancora all'età della pietra.

            Se poi fosse meglio rimanere all'età della pietra oppure no, è questione da disputa filosofica, se vogliamo, che lascioalla sensibilità ed alla valutazione discrezionale delle singole posizioni.

      • Mark Cannelli scrive:

        Ciao Ilaria, io preferisco dire che viviamo in un mondo ipertecnologico più che iperscientifico. In che senso? Nel senso che è innegabile che tutti, o quasi, facciamo un largo uso dei ritrovati della tecnologia, ma ti posso assicurare che pochi hanno in alta considerazione la cultura scientifica.

        In caso contrario, giusto per fare qualche esempio, i programmi degli Angela andrebbero in onda in primissima serata su Rai Uno e i libri di divulgazione scientifica andrebbero a ruba…ma così non avviene (purtroppo).

        La scienza è un dogma? Non nego che ci possa esere qualcuno dalla mentalità iper-scientista che può arrivare a considerare la scienza come "La Via, la Verità e la Vita", ma questo è un probema dei singoli individui e non del metodo scientifico in quanto tale che, per sua stessa natura, rifiuta qualsiasi tipo di dogma e/o "ipse dixit".

        …Nella scienza l'unica cosa che conta sono i fatti pubblicamente dimostrabili. Questo è quanto. Ti ringrazio per il tuo intervento, in quanto mi ha dato modo di fare queste preziose precisazioni.

        …Temi che comunque non mancherò di approfondire nei miei prossimi articoli! ;-)

  2. Carla scrive:

    Io mangio biologico da diversi anni e sto molto attenta che, tutto ciò che acquisto, non sia stato geneticamente modificato. A questo punto mi viene da fare una domanda agli scienziati, ai ricercatori e laureati di "Biotecnologie Basta Bugie": che cosa pensate dei prodotti alimentari biologici?

    • Il tema del biologico è un tema delicato. Vediamo di scomporlo su 2 piani diversi. Uno personale e uno globale.

      Sul piano personale ciascuno è libero di mangiare quel che vuole e di operare le sue scelte non solo sulla base di rigorosa razionalità, ma anche sulla base di scelte emotive (altrimenti tutti mangeremmo vegetali tuttalpiù integrati da cose come il quorn o la spirulina). Sia chiaro, se uno sceglie il biologico non necessariamente sceglie un prodotto più sano e migliore per l'ambiente, semplicemente sceglie un prodotto che gli piace e che lo rassicura (anche su quegli aspetti).

      Sul piano globale la produzione biologica risulta sostenibile solo a patto di rinunciare alle produzioni zootecniche che oggi si "mangiano" gran parte dei raccolti. Se dovessimo produrre le stesse quantità di oggi con sistemi a basso input la terra non basterebbe. Inoltre ogni ettaro in più coltivato significa un ettaro in meno per la biodiversità del pianeta… quindi meglio produrre molto con poca terra che poco con tanta terra.

      Qui di seguito ti metto alcuni link di approfondimento, sperando il sistema non li blocchi.

    • Alcuni link di approfondimento:

      1) cosa succederebbe al pianeta se facessimo solo agricoltura biologica.
      http://biotecnologiebastabugie.blogspot.com/2008/05/che-ora-la-fine-del-mondo.html

      2) perchè è meglio per la biodiversità produrre tanto con poca terra piuttosto che poco con tanta terra (biologico).
      http://biotecnologiebastabugie.blogspot.com/2009/05/ogm-e-biodiversita-hippo-pippo-dilemma.html

      3) perchè l'agricoltura intensiva è indispensabile per la sostenibilità.
      http://biotecnologiebastabugie.blogspot.com/2008/11/parlano-bene-ma-razzolano-male.html

  3. IO l'unica cosa che guardo del cibo è l'etichetta per vedere cosa c'è contenuto e scarto cose con olio di palma, grassi idrogenati ecc…

    MAngio indistinamente sia il biolgico che i prodotti notoriamente OGM come il mais e la soia, perchè in ogni caso mi fido della scienza. Poi una cosa che non ho mai tollerato è che con la scusa del biologico c'è in innalzamento dei prezzi vertiginoso.

    Una volta mentre ero a Milano per lavoro entro in un piccola genere alimentari per comprare qualcosa da mangiare poi in treno per andare in sicilia. Fra le cose che ho preso come il pane col prosciutto, l'acqua ecc, mi venne la malaugurata idea di comprare una tavoletta di cioccolata che però non era messa a portata di mano ma si doveva chiedere al banco.

    Gli dico di darmi una tavoletta milka e il tizio risponde: questa quì è meglio perchè e biologica e senza ogm mentre la milka e piena di ogm e non è biologica. La differenza di prezzo era che la milka la compravo a 40 centesimi mentre quella era 1 e 50… Gli dico che non mi interessa il biologico e volevo la solita tavoletta. Apriti cielo!!! mi circondarono 5 persone, 3 erano universitari per farmi propaganda ecc.. e io cominciai a rispondergli per le rime dicendo che mi fidavo di più di una cosa che è stata modificata di proposito per renderla adatta al consumo che non un prodotto che dice di essere biologico ma in ogni caso non vi è nessuna prova… ma intanto costa per 3 volte.

    All fine ho lasciato pure la spesa lì e me ne sopno andato da un altra parte.

    Penso che ci sia troppo interesse di lobby sotto questa dicitura biologico e stanno fomentando la gente a pensare che l'uno è il bene e l'altro il male… Ora che mi ricordo, a quei tizi dissi anche che non si poteva fermare il progresso e che è da sciocchi, come impuntarsi contro le nuove infrastrutture, non volere il nucleare ecc…

    Poi consiglio cmq di leggere l'etichetta dei prodotti biologici che spesso ci si accorge che dentro c'è messo di tutto e di più…

    • Carla scrive:

      Ti ringrazio, Patrizio, per la tua risposta e la tua esperienza, ma io credo veramente nel biologico e mangio più naturale possibile ed inoltre cerco di fidarmi sempre delle certificazioni.
      Ma è possibile che dobbiamo sempre pensare alla poca onestà del nostro prossimo?
      Ho deciso di dare fiducia agli altri e poi, come tu hai già detto :"Ognuno ha il suo Karma!"
      Attendo, comunque , fiduciosa la risposta di Biotecnologie basta bugie, poi vedremo il da farsi.

      • Beh, le certificazioni sono certificazioni di processo, non di prodotto. Ovvero ti dicono come un certo alimento è stato prodotto, non se è sano e sicuro. Addirittura il regolamento UE del biologico vieta espressamente di far riferimento nella pubblicità del biologico come ad un prodotto di qualità superiore.

  4. Tony scrive:

    Scusate ma, non basta la mancanza di residui chimici su un alimento biologico per dire che è più sano di uno convenzionale?
    Non basta che in agricoltura biologica si devono effettuare rotazioni colturali, lavorazioni del terreno atte a non perdere la sostanza organica, ripristinare siepi e fossi, limitare l'uso delle concimazioni ed usare solo quelle organiche, per dire che le coltivazioni biologiche sono più rispettose dell'ambiente rispetto a quelle convenzionali?
    Perché bisogna diventare per forza vegetariani per avere una zootecnia sostenibile?
    Basta semplicemente limitare il consumo della carne.
    L'uomo non è carnivoro, non deve mangiare carne tutti i giorni; ma non è nemmeno erbivoro!!!

    • Non sono un biologo e non posso darti una risposta scentifica però provo a darne una logica.

      L'ogm dovrebbe essere un metodo di maipolazione genetica, in questo caso applicato alle piante, per fare in modo che la pianta abbia caratteristiche migliori di quella presente in quel momento in natura.

      In pratica, ammettiamo che ci serva il mais, quello naturale, praticamente oggi introvabile, dovrebbe avere 6 file di chicchi mentre quelli ogm ne hanno da 8 a 12 a secondo il tipo di modifica (sto parlando di una cosa sentita in tv ). E' logico che questa modifica ha fatto aumentare la produttività del mais che produce fino al doppio a parità di spazio.

      Altre modifiche sono quelle effettuate per difenderli dai parassiti, così facendo non occorre usare pesticidi, infine altre tipo di modifiche riguardano ad esempio la possibilità di sfornare sempre molte frutti anzicche essere in balia degli eventi.

      Generalmente la natura si adatta da sola ai cambiamenti, ad esempio se inizia un periodo di glaciazione, automaticamente le piante o gli animali che si adattano meglio al nuovo clima continueranno a vivere e si perfezioneranno per adattarsi meglio mentre gli altri si estingueranno. Ma mentre in passato i cambiamenti avvenivano nel corso dei millenni, oggi l'uomo per via del suo intelletto e del migliorarsi delle tecnologie riesce a subire notevoli cambiamenti del proprio habitat in tempi molto brevi (nell'ordine di poche decine di anni) e la natura, che cambia nel tempo non riesce a tenere il passo.

      COn l'ogm si è cercato semplicemente di accellerare un processo naturale per fare in modo che la natura stia al passo con l'uomo.

      Mi spiego meglio: se il mais ha un suo parassita, è logico che la pianta mais, nel corso di decine di migliaia di anni avrebbe modificato la sua genetica (per selezione naturale) fin quanto non troverebbe il modo di non farsi più attaccare dal parassita. Il parassita per sopravvivere modificherebbe il propiro dna (per selezione) in modo da aggirare le difese della pianta… così in eterno.

      L'uomo, fin da quando ha sviluppato il cervello è riuscito a porsi in cima alla catena alimentare riuscendo a infliggere molte perdite agli altri esseri viventi del pianeta senza subirne, o subendone poche. Visto che siamo andati in vanaggio, automaticamente siamo risuciti a moltiplicarci di numero tanto che la natura da sola non riesce a sfamarci. ANche i grossi felini sono in cima alla catena alimentare, ma i leoni lasciati soli non si moltiplicano come l'uomo, e difficilmente nell'intero pianeta (se non non fossimo esistiti) ce ne sarebbero stati 6 miliardi e mezzo, ma probbilemente quache decina di milioni in quanto non essendo intelligenti si sarebbero diviso lo spazio in modo da avere da mangiare tutti.

      NOi abbiamo dovuto modificare l'habitat coltivandolo, cosa che ricordo è contro natura… Normalmente le piante nascono spontanea per inseminazione di polline trasportato dal vento o dalle api emntre noi coltiviamo in poco sapzio in modo intensivo.

      Oggi, simo così tanti che se dovessimo coltivare o allevare in modo completamente naturale, anche se in modo intensivo, ci vorrebbe troppo spazio. Il cosumo di polli è talmente elevato che solo per sodisfare la richiesta italiana, se si tenessero in allevamente tipo stato brado (come fanno in alcune zone rurali per i polli ad uso personale), occorrerebbe un territorio grande quando mezza africa… Figuriamoci lo spazio necessario a far pascolare tutti gli animali di cui gli umani si cibano.

      Le piante non scappano da questo ragionamento. Ogni metro quadro è prezioso, si deve fare in modo che da quello spazio esca quanto più roba possibile e in mdoo quanto più economico possibile. OGM risponde a questi requisiti in quanto in via artificiale con una modifica in provetta si èfatto in modo che la pianta faccia un salto di diversi milioni di anni in avanti nella selezione naturale che gli fa crescere la produttività e le difese contro i parassiti senza però migliorare la genetica dei parassiti che così non possono proliferare troppo.

      • ROBERTO scrive:

        UN SALTO DI DIVERSI MILIONI DI ANNI IN AVANTI NELLA SELEZIONE NATURALE……………..: ecco il delirio di onnipotenza scientificamente dimostrato.

        • Mark Cannelli scrive:

          Il commento di Patrizio può essere condivisibile o meno (per la cronaca: io lo condivido), in ogni caso è innegabile che ha speso tempo ed energie per ARGOMENTARE ciò che dice.

          Tu Roberto, a parte accusare di "deliri di onnipotenza", quali ARGOMENTAZIONI CONCRETE hai a sostegno del tuo punto di vista?

        • Beh, 2 osservazioni ci stanno qui:

          1) in realtà non vi è nessun salto di milioni di anni. Infatti la natura non avrebbe MAI selezionato nessuna varietà di cui noi ci nutriamo. La natura cerca piante competitive (ad es. alte) che facciano molti semi piccoli che a maturità cadano a terra o si lascino trasportare dal vento. Peccato che a noi servano piante basse, sociali e che trattengano il seme sulla spiga. Nessuna delle varietà coltivate resisterebbe più di 3 anni in un ambiente naturale (ci hanno pure fatto un articolo di Nature).

          2) Se vuoi rinunciare al presunto "delirio di onnipotenza", rinuncia alla casa (c'erano alberi una volta lì), ai negozi, ai farmaci, ai mezzi di trasporto… ritrasformiamo le città in prati! (ma comincia da roba tua)

    • Carla scrive:

      Complimenti per il commento che condivido pienamente.

    • No, purtroppo no. Ames (il più grande tossicologo vivente) ha dimostrato che i composti di sintesi non sono necessariamente più tossici di quelli naturali e inoltre che circa il 99,9 % dei composti "tossici" che assumiamo è di origine naturale. Sapere dunque che non sono stati usati composti di sintesi per la coltivazione, non ha alcuna attinenza nè con la qualità nè con la salubrità "tecnica" di un prodotto. Diversa cosa è la qualità "percepita" soggettivamente, ma questa non è una questione scientifica, solo psicologica. Se ti destreggi con l'inglese questo è un ottimo articolo per approfondire:
      http://potency.berkeley.edu/pdfs/Paracelsus.pdf

      Biologico e ambiente. Sebbene l'impressione su scala locale può essere di praticare una agricoltura sostenibile e a basso impatto ambientale, se rapportato su scala globale il risultato è molto negativo perchè richiede più terra per produrre le stesse quantità e di fatto questa terra la sottrae alla biodiversità e agli habitat naturali. Noi forse non ce ne rendiamo conto, ma l'Italia importa il 50% del grano duro e il 92% della soia, per non parlare della carne. Tutto ciò è prodotto in altre parti del mondo che usano la loro risorsa terra per sfamare noi che, nemmeno con un agricoltura intensiva riusciamo a produrre abbastanza. Quanta amazzonia in più dovremmo disboscare se facessimo solo agricoltura biologica?
      A Carla avevamo indicato alcuni link di approfondimento su questo.

      Sulla carne c'è da dire che noi consumiamo più di 90 kg carne/anno/persona. Ridurre queste quantità non è un problema, basta un po' di cultura ed educazione alimentare. Il problema esiste semmai per i paesi emergenti come la Cina che dal 1980 ad oggi è passata da 10 kg a 50 kg/anno/persona e stiamo parlando di più di 1 miliardo di persone. Pensare di produrre con metodi biologici tutti i mangimi necessari a rispondere a questo aumento di consumi di carne rasenta l'impossibile. Tieni presente che per fare 1kg di carne bovina servono 6kg di cereali. Per il suino 4kg. Per il pollo 2kg.

      • Tony scrive:

        Purtroppo continuo a non condividere assolutamente queste idee.
        E' vero che in alcuni prodotti di sintesi ci sono molecole naturali ma spesso sono ricavate anche loro per sintesi chimica partendo da quelle di Madre Natura. Per esempio l'acido salicilico (aspirina) chimico ha effetti collaterali che sono quasi assenti in quello naturale (salice).
        I prodotti naturali hanno una "decomposizione" velocissima contro quelli di sintesi che sono molto più lenti a decomporsi (ammesso che si decompongano totalmente).
        E poi chi l'ha detto che in agricoltura biologica si usano sempre e solo trattamenti. Gli insetti ed organismi utili? Le rotazioni colturali non servono anche ad abbassare la concentrazione degli insetti dannosi e degli organismi responsabili delle malattie? Le siepi ed i fossi non servono a far prolificare gli uccelli utili? Le trappole di cattura massale?
        La natura sa difendersi da sola!!! Quando arriva l'essere umano, con le sue manie di abbondanza e perfezione, essa viene sconvolta e allora l'uomo che fa? Trova il suo trattamento/rimedio per "aiutare" (lo pensa lui!!!) la natura.
        Comunque non mi risulta che il piretro naturale abbia mai intossicato l'uomo mentre per i prodotti chimici …. l'elenco è lungo a cominciare dal vecchio e glorioso DDT.

        L'agricoltura biologica sostiene la biodiversità e gli habitat naturali perché ne ha bisogno!
        E' la convenzionale che distrugge tutto pur di coltivare di più perché riesce a guadagnare solo con la quantità.(tralasciando anche la qualità)

        Fare cultura ed educazione alimentare è un problema globale che è compito dei governanti risolverlo.
        Il nostro compito è mandare al governo chi VUOLE risolvere veramente questi problemi non chi ci guadagna sopra!

        • E' difficile risponderti in quanto tu lanci una serie di proclami che però non hanno alcun fondamento scientifico. Quindi anche se ti rispondessi portandoti dei dati probabilmente servirebbe a molto poco.

          Tanto per dirne 1. L'aspirina è fatta con acido acetilsalicilico e non con acido salicilico (il composto "naturale"). L'acetilazione chimica è stata introdotta per ridurre le CONTROINDICAZIONI (irritazioni alla gola e allo stomaco) che la sostanza NATURALE provocava. Questo a dimostrazione del fatto che NATURALE MIGLIORE DI SINTETICO non ha alcun razionale. Analogo ragionamento potrebbe essere fatto sul DDT, ma la storia si farebbe lunga.
          http://www.unibas.it/progetto_lauree_scientifiche/MaterialeDidattico/Sintesi%20Aspirina.pdf

          In sintesi, sei libero di essere contrario agli OGM, se però i motivi sono quelli che hai esposto, allora sappi che sono senza alcun fondamento.

          • Tony scrive:

            Fino ad ora ho solo esposto le mie idee sull'agricoltura biologica non sugli OGM.
            In merito agli OGM a me basta sapere che recentemente la Monsanto ha ammesso che un suo mais ogm produceva danni al fegato agli animali a cui veniva dato.
            Nel 2005 una ricerca condotta dall'università di Urbino e Pavia evidenzia l'insorgere di alterazioni cellulari anomale nel fegato, nel pancreas e nei testicoli dei ratti alimentati con soia OGM.
            Sempre nel 2005 una studiosa dell'Accademia Russa delle scienze ha evidenziato danni sulla capacità riproduttiva di ratti nutriti con soia ogm anche sui figli.

            Comunque anche voi siete liberi di nutrivirvi come vi pare; ma ricordatevi che la libertà di ognuno termina dove comincia quella dell'altro.

          • Tony scrive:

            Nella corteccia del Salice sono presenti vari gruppi di sostanze, di cui uno in particolare è quello dei cosiddetti glucosidi salicilici. I principi attivi fondamentali contenuti nella corteccia del Salice sono l’acido salicilico, glicosidi fenolici, flavonoidi e tannini. Queste sostanze sono i precursori metabolici dell’acido salicilico (derivati salicilici totali, come la salicina), dal quale l’industria farmaceutica ha poi sintetizzato l’acido acetil-salicilico (aspirina). Rispetto all’acido acetilsalicilico l'estratto di salice è generalmente meglio tollerato a livello gastrico, perché i glucosidi agiscono come una forma a lento rilascio di principio attivo, che poi viene liberato ed attivato (per idrolisi ed ossidazione) solo dopo l'assorbimento a livello intestinale. Inoltre i polifenoli pure presenti nell’estratto esercitano un’attività protettiva sulla mucosa. L’acido salicilico possiede le stesse azioni analgesiche ed antinfiammatorie dell’aspirina: inibisce la sintesi delle prostaglandine, allevia il dolore e abbassa la febbre. A differenza dell’aspirina, però, non aumenta la fluidità del sangue e non irrita la mucosa gastrica, tipici effetti collaterali dell’aspirina. Il Salice non presenta gli effetti collaterali dell’aspirina in quanto diverso dalla stessa per struttura chimica: è infatti il gruppo acetilico, presente nell’aspirina ma non nell’acido salicilico, che determina tali differenze. Il Salice perciò è largamente utilizzato, spesso in associazione con altre erbe, come rimedio per il dolore, grazie all’effetto analgesico e antinfiammatorio.

          • Tony scrive:

            Reg. CEE 2092/91
            Allegato I
            Lettera A
            Punto 2.1
            La fertilità e l’attività del suolo DEVONO essere mantenute o aumentate mediante:
            a) la coltivazione di leguminose, di concimi verdi o di vegetali aventi un apparato radicale profondo nell’ambito di un adeguato programma di rotazione pluriennale;
            b) l’incorporazione di letame proveniente da allevamenti biologici, nel rispetto delle disposizioni e delle restrizioni di cui alla parte B, …
            punto 3
            La lotta contro i parassiti, le malattie o le piante infestanti si impernia sul seguente complesso di misure:
            - la scelta di specie e varietà adeguate
            - programma di rotazione appropriato
            - coltivazione meccanica
            - protezione dei nemici naturali dei parassiti, grazie a provvedimenti ad essi favorevoli (ad esempio siepi, posti per nidificare, diffusione di predatori)

            Linee guida al reg. per la certificazione biologica BIOAGRICERT:
            sez. 1
            punto 1.2 Ambiente
            Il suolo va protetto da smottamenti, erosioni, ristagni, con adeguate sistemazioni ed interventi per lo sgrondo dell’acqua riducendo gli sbancamenti allo stretto necessario.
            E’ raccomandata la presenza di siepi in particolare per LA DIVERSIFICAZIONE DELL’AGRO-ECOSISTEMA e come difesa da fonti di inquinamento contigue (strade, fabbriche, ecc)

          • tony scrive:

            Sabato 20-02-2010, ad Ambiente Italia, il ministro Zaia ha dichiarato che gli OGM non sono sicuri e che finché ci sarà lui non entreranno in Italia!

            • Dimmi che non è vero. Dimmi che non credi a Zaia, l'uomo che ha svenduto il made in Italy al Mc Donald e il cui qualunquismo in materia è secondo solo a quello di Pecoraro Scanio…

              http://biotecnologiebastabugie.blogspot.com/2008/05/attenti-quei-2.html

            • Mark Cannelli scrive:

              E allora? Questa cosa dovrebbe essere una specie di "prova" che gli OGM fanno male?

              In realtà, semmai, è solo una (ri)prova (l'ennesima) dell'ignoranza BESTIALE di certi nostri politici.

              E comunque Tony in questo blog si sta per ARGOMENTARE ciò che si dice e non per riportare gli "ipse dixit" di Tizio o Caio che NON hanno uno straccio di evidenza empirica.

              Se tutti fossero andati avanti con la mentalità di dare per vere certe affermazioni solo perché un qualche tipo di "autorità" dice che "le cose stanno così e basta", saremmo rimasti ancora ai tempi del Cardinal Bellarmino che si incazzò con Galileo Galilei perché quest'ultimo portava avanti la teoria Eliocentrica e non quella Geocentrica. ;-)

              A buon intenditor…

  5. Federica scrive:

    Avrei una domanda da fare ai ricercatori di Biotecnologie: quali sono le differenze sostanziali tra la tecnologia degli OGM e le manipolazioni genetiche dei metodi tradizionali?

    • Bella domanda. Come si fa a rispondere in 2 parole? Proviamoci.

      Diciamo che la prima grande differenza è che con i metodi "convenzionali" spari nel mucchio. Scassi il DNA qua e là e poi, tra 150.000 piante, scegli quelle 2-3 che hanno caratteristiche interessanti. Con le biotech invece decidi cosa vuoi fare, identifichi il gene che potrebbe funzionare allo scopo ed lo inserisci nella varietà che ti interessa. Questo ti porta a fare modifiche più mirate. Vedi i link di approfondimento alla prima domanda.

      Un'altra grande differenza sta nel fatto che con le tecniche convenzionali sei limitato a usare la biodiversità genetica che esiste all'interno della specie o, con qualche trucchetto, delle specie più o meno simili (facevamo l'esempio del grano tenero). Nel caso degli OGM invece il sistema ti permette di inserire "geni" (qualunque sia la loro origine). Da questa potenzialità sono nate ad esempio tutte le favole sulla fragola pesce (mai esistita).

      Era questo che ti interessava sapere?

      • Federica scrive:

        Sì, adesso ho sicuramente le idee più chiare. Grazie 1000 per la disponibilità!

  6. elio scrive:

    l'argomento è senza dubbio intrigante e difficile, per la complessità e per la difficoltà di reperire informazioni "disinteressate".
    dico la mia, quindi non la verità, ma soltanto ciò che io credo sia più vicino ad essa.
    da anni mi pongo domande senza risposta su argomenti di attualità. ne riporto qualcuna: perchè stiamo continuando a inquinare il mondo, quando non abbiamo un altro mondo di riserva? perchè ancora oggi che sappiamo che le risorse energetiche classiche sono prossime all'esaurimento stiamo puntando sul petrolio e poco o pochissimo sulle cosiddette energie alternative? perchè se qualcuno ci dice che il petrolio sta per finire, il nostro paese, ad esempio, anzichè investire ancora di più nelle rinnovabili sceglie la strada (o meglio il vicolo cieco) del nucleare? perchè la casa farmaceutica Merck (una delle più grandi) ha commercializzato fino al 2004 il Vioxx (antidolorifico superpubblicizzato) quando già conosceva la pericolosità mortale (la suprema corte USA ha condannato per questo i dirigenti della Merck) del farmaco?. mi fermo qui ma la lista è praticamente infinita.
    l'ultima domanda, attinente all'argomento: perchè le industrie che brevettano alimenti transgenici spendono tanti soldi per le loro ricerche quando la terra, coltivata con i metodi naturali, potrebbe sfamare anche il triplo (si stima) della popolazione attuale?.
    chiunque può rispondere a queste domande, non ci vuole molta fantasia e anche senza essere amanti delle teorie "complottiste" (io personalmente non credo a complotti, perlomeno non a quelli di portata mondiale) alla fine si arriva sempre alla solita conclusione: ricerca del denaro/potere.
    che c'è di male? tutti cercano denaro e potere. anche Cannelli, che ci ospita, cerca di guadagnare con questo blog. ed io? non cerco forse di guadagnare la mia pagnotta? alla fine cosa ci rende diversi (o uguali) dalla Merck o dalla Monsanto?

    • In ogni cosa che l'uomo fa vi è sempre una logica dietro.

      Anche se è vero che nel pianeta c'è spazio per una coltivazione che supera di 3 volte il fabisogno del genere umano, nell'adottare questa soluzione vi sono delle forti controindicazioni, ne cito alcune più significative:

      1) quell'affermazione è vera facendo il calcolo dei m quadri disponibili sul pianeta non tenendo conto dei territori non attualmente coltivabili, cioè i deserti e le arie boschive ad esempio. Nel primo caso bisogna modificare il dna della pianta per farla sopravvivere in condizioni non favorevoli (e torniamo all'OGM) nel secondo caso dobbiamo disboscare tutto creando un danno all'ecosistema maggiore del ricavo apparente (vedere le frane di San Fratello di questi giorni per rendersi conto di alcune controindicazioni).

      2) Gli spazzi effettivamente sfruttabili sono una minima parte dle pianeta, meno del 10%, e questo, porterebbe alla fame l'umanità in poco tempo.

      3) C'è poi un problema di natura economico, che poi è quello più grave nell'immediato, mi spiego meglio. In sicilia ad esempio esistono vasti territori coltivabili non coltivati, perchè? perchè non conviene. Il ricavo di un attività è dato dal rapporto temepo/spazio/ore lavorative.

      Il tempo e le ore lavoorative sono strettamente legate e cioè, se un contadino guadagna 10 € l'ora, più tempo deve dedicare ad un raccolto più quello costerà alla fine del ciclo. Lo spazio ha un costo di ammortamento che influisce il tempo. Faccio un esempio terra terra.

      Se per coltivare un ettaro di terreno a grano e rispettivo raccolto con il metodo tradizionale occorrono ad esempio 100 ore lavorative e da esso si ricavano 10 tonnellate di grano, il grano avrà un costo 100 ore per 10 €, cioè 1000 euro + il costo dei sementi + l'ammortamento dei costi del terreno. Se si utilizza una tecnologia che fa produrre il doppio, si può ricavare le medesime 10 tonnellate di grano dimezzando il terreno (e con esso l'ammortamento delle spese), si dimezzano le ore lavorative e in fine si ha un dimezzamento dei costi.

      Ammettiamo che si sfrutti tutto il pianeta per fare la coltivazione biologica. Si avrà un impennata dei prezzi tale che la maggior parte degli esseri umani sarebbero tagliati fuori dalla torta, cioè non potrebbero permettersi di comprare il cibo…

      Essendo uno che campa sull'economia sono molto sensibile al tema soldi. Alla fine è l'unico collante dell'umanità, è sempre stata l'avidità. Dal punto strettamente capitalistico teoricamente la coltivazione biologica sarebbe una manna dal celo, in fatti molte loby hanno monopolizzato il bio (soprattutto in italia) perchè i prezzi maggiori del biologico permettono di guadagnare di più (un ricarico del 30% di 1 ero è inferiore ad un ricarico del 30% su 3 euro…).

      Tuttavia, siccome l'umo è spinto dall'avidità (che io ho sempre reputato molto costruttiva se la persona a sfruttarla è intelligente), allora si preferisce guadagnare il 30% su 1 euro al kg facendo in modo che tutti possano comprare invece che il 30% su 3 euro al kg ma che solo il 10% della popolazione può comprare… mi sembra un calcolo molto logico.

      Quello che intendo dire è che non ha senso che una cosa se la possano permettere in pochi solo perchè qualcuno ha qualche paura derivante dal fatto che non è pratico di biologia. Il propblema principale del mondo è sempre stato quello dell'iniquità solciale, è con l'ogm (o altre cose di queso genere) si tende di limitarle o annullarle… NOn sarebbe bello se si riuscisse a coltivare nel deserto? non sarebbe bello se riuscissimo ad abbassare a tal punto i costi da non far più morire di fame il terzo mondo?

      Il nucleare è nella stessa lunghezza d'onda del OGM. Le cosiddette fonti di energia rinnovabili non sono convenienti per una semplece legge fisica. Nessuno sa ad esempio che l'energia necessaria a fabbricare un pannello solare è circa uguale a quella che lo stesso panello riuscirà a produrre durante tutta la sua vita… dov'è il guadagno? il pannello ha senso solo per portare elettricità la dove con i cavi non conveniene portarlo (tipo un casinale di montagna o cose simili). Il solare va avanti solo con gli incentivi (in tutto il mondo) e con tutto ciò nessuno li monta per una scarsa convenienza, addirittura in sicilia dopo averli montati a destra e a manca negli anni 80, dopo meno di 10 anni li hanno smontati. L'eolico lo stesso, meno sconvenite del solare ma l'impatto ambientale è pessimo.

      Il nucleare costa poco, rende molto, anche se è una fonte consumabile in realtà se ne consuma talmente poco che da stime pessimistiche vi è tanto uranio e polonio da poter tirare avanti per millenni. MA soprattuto non inquina! O meglio l'inquinamento è molto ipotetico e legato solo ad un incidente tra l'altro improbabile con le nuove centrali mentre le altre forme inquinano immediatamente… NOn è un caso che tutto il mondo insegue il nucleare.

      Un altro fattore di paura (che fortunatamente è rientrata) è quella del forno a microonde… I miei lo hanno comprato a metà anni 80, e allora vi era una battaglia ferrea contro questo apparecchio da parte delle aziende che non avevano il brevetto. Se ne diceva di tutti i colori. LA gente si spaventava di quel mocroonde perchè non essendo una cosa facilmente comprensibile da chi ha pochi studi crea paura. LA gente ha paura di ciò che non comprende.

      MA ne posso fare molti di questi esempi, come quello dell'osteggiamento delle lavastoviglie, quello sulla plastica (anni 80) eccetera….

  7. Luca scrive:

    Ciao a tutti, io sono contrario agli OGM mi chiedo perchè bisogna andare a modificare la natura se è così bella così com'è, anche i farmaci vengono prodotti dall'uomo e sono commercializzati ma sono esenti da controindicazioni? La maggior parte delle acque che si vendono al supermercato hanno coefficienti di residuo fisso considerato normale dalla legge ma siamo proprio sicuri che questo garantisca un'acqua veramente sana? Io sono contrario a tutto ciò che non è naturale,ad esempio il nucleare è una cosa che mi fa rabbrividire, se la vita che facciamo non è sostenibile per le risorse del pianeta secondo me bisogna tutti farci un bel esame di coscienza ed evitare gli sprechi e vivere con quello che è strettamente necessario ridimensionare il tutto e tornare a vivere in contatto con la natura, è ora di finirla di distruggere/sfruttare questo magnifico pianeta solo per gli interessi di poche persone che sono sempre più ricche a scapito delle altre che rimangono nell'ignoranza e sono fuori da ogni "gioco"di potere, non lo trovo giusto, comunque sembra che siamo arrivati alla resa dei conti questa crisi che stiamo vivendo non è casuale e a mio modo di percepire è molto profonda e ci farà capire come stanno veramente le "cose"…
    stiamo vivendo un momento mondiale molto triste, la mia unica speranza è che l'uomo finalmente possa avere un risveglio spirituale che porterà armonia e pace a questo mondo che a mio modo di vedere è un pò impazzito…

    • La Natura sarà anche bella, ma tu la sera torni a casa tua a dormire, mica dormi nella natura…

      Sul resto è un enunciato politico a cui io difficilmente potrei risponderti.

      • Carla scrive:

        E già, studiosi di Biotecnologie, alla fine della storia devo concordare anche, se ob torto collo, anche se sono amante e rispettosa della natura e di tutti i metodi naturali che le vostre argomentazioni sono giuste e che in effetti con la vostra semplice osservazione che la sera non dormiamo nella natura, ma a casa, avete racchiuso un'infinità di ragionamenti e di risposte.
        Ringrazio Mark e ringrazio tanto Biotecnologie basta bugie per questo interessantissimo argomento.

    • Gian Piero Turletti scrive:

      Ho letto i precedenti interventi e le relative risposte.
      Devo dire che condivido in pieno le considerazioni di Biotecnologie e di Patrizio, molto accurate ed argomentate.

      Aggiungo quanto segue, per Luca:
      altri commenti già dimostrano che i farmaci, nonostante controindicazioni, ne abbiano meno rispetto ai rimedi naturali (confrontare aspirina e rimedio naturale estratto dal salice) ecc..ecc….

      Acqua: ci si domanda che differenza esista tra acqua diciamo così…..non depurata, allo stato naturale ed acqua depurata…..?
      Si dovrebbero considerare le impurità legate a microrganismi, ecc. ecc…, anche qui il discorso non cambia.

      Si parla di sfruttare/distruggere le ricchezze del pianeta, ma questo è contraddittorio proprio con certi DATI DI FATTO, anche se i dati di fatto non piacciono alle ideologie…..
      Ci sono piantagioni…definiamole naturali, che non consentono neppure alle locali e sfortunate popolazioni locali di certi paesi di sfamarsi…perchè ad esempio arriva un'invasione di insetti e…addio

      Il trattamento biotecnologico ha consentito a certe popolazioni di avere una produzione ad esempio non esposta a tale rischio…..
      Il trattamento biotecnologico consente cioè un allargamento della produzione, se vuoi della ricchezza, proprio in opposizione agli interessi di pcohe persone, che invece personalmente mi paiono rientrare nel discorso del cosiddetto biologico..e non a caso sono prodotti appartenenti al biologico che fanno lievitare i prezzi, così da renderli, appunto, disponibili per un assai minor numero di persone.

      E' proprio il non prendere in considerazione queste ed altre analoghe realtà, che non ci fa capire come stiano veramente le cose, appunto…

  8. francesco uccellini scrive:

    A me sembra la solita storia, di questi tempi, Ottimi comunicatori, facendo leva del bel linguaggio e su una conoscenza Divina, ci raccontano come stanno le cose.
    Manca però chiarezza e linearità, e evidente che si respira sempre per portare avanti la propria vela.
    Rinforzare e rendere immune una coltivazione ad un erbicida, significa che la coltivazione non muore, in compenso cresce in un terreno inquinato.
    2) la natura sbaglia meno dell'uomo. per certe idee gente come il Dott. Hamer si è fatto la prigione ed è stato perseguitato dalle multinazionali farmaceutiche
    3) Tra i principali Interessati all OGM ci sono ditte come MONSANTO e Novartis, famosissime per la spregiudicatezza, Potere Denaro e Antieticità.
    Colossi come Nutrilite, dimostrano numeri alla mano che le coltivazioni biologiche organiche, danno risultati eccellenti sotto tutti i profili,Quantità produzione, e resistenza.
    Miei cari Dottorucoli, Ciò che tiene a galla il mondo, almeno fino alla prossima batosta è L'Amore. Dopo qualsiasi Batosta( guerra, crisi, ecc) Stranamente!!! Le persone tornano ad amarsi e ad essere meno presuntuose e superficiali, calano le certezze.
    4) Se tutti fossimo vegetatiani, il suolo non sarebbe sfruttato, gli animali sarebbero rispetati come è giusto, avremmo più proteine in forme vegetali e meno inquinamento.
    L'OGM è solo un Business e voi dottorucoli siete sempre meno dottori e sempre più sofisti.

    Scusate il tono, non è divertente essere presi in giro.

    • Marisa Mengoni scrive:

      Carissimo Francesco, chi ama veramente può dire le stesse cose che tu hai detto con un altro tono e con altre parole senza offendere gli altri.
      Non sempre le nostre idee ( anche se ci crediamo ciecamente) sono quelle giuste: non siamo il Verbo in terra!

      Comunque ritengo giusto rispettare sempre gli altri e le loro opinioni.
      ……..e poi ciascuno ha i propri tempi……….!

      Non volermene, ma ho creduto opportuno fare questa precisazione perchè quei "dottoruncoli" come tu li hai chiamati, sicuramente hanno sudato e faticato per conseguire la laurea e inoltre ci stanno dedicando tempo ed energia per completare la nostra informazione.

      • francesco uccellini scrive:

        Ciao a tutti, innanzitutto desidero scusarmi per i toni decisamente aspri utilizzati la prima volta, inoltre voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno criticato in modo corretto. (quasi tutti;-)
        Vi prego di chiudere un' occhio anche ai troppi errori ortografici e sintattici.
        Dunque ritrattando assolutamente sui modi ma non sui contenuti, cercherò di palesare i miei concetti con esempi pratici in modo schematico:

        1) considero nell'ordine di importanza, tonnellate di cibo alla mano, il problema degli allevamenti intensivi e lo sfruttamento dei suoli, sia più gravoso che il pseudo business del Bio e dell'impiego di OGM http://www.disinformazione.it/dieta_carnea.htm

        2) Sebbene non ci sia dubbio che le coltivazioni OGM possano consentire un incremento della produzione, A: questo diventa irrilevante rispetto al tema n1,B: questo non è valido per alcune tecniche biologiche innovative, con uso di specchi, coccinelle, ripetitori, rotazione ciclica ecc. anche in questo modo infatti (tecnologico ma biologico (vedere Nutrilite) si hanno impressionanti incrementi di produzione e di QUALITA'.
        Penso che la qualità sia più importante della quantità, la fame del mondo non esiste e non si risolve per una scarsità di risorse ma per una scarsa sistematicità di suddivisione dei beni e risorse….

        3) Signor Cannelli, mi rendo conto di essere "a casa sua, in presenza di suoi ospiti" scusi ancora per i toni, cmq non credo che il fatto di sentirmi preso in giro dimostri matematicamente che non ci sia una ipocrisia nella trattazione di queste tematiche da parte dei media, delle principali istituzioni ecc. Esempio: Credo che "casualmente.. "Presto ci saranno sempre più scienziati, dottori che dimostreranno i benefici e la necessità del nucleare! in quanto strategia del Governo o meglio di chi ha in pugno il governo, Banche , debito bubblico…;-) Ovviamente i ricercatori avranno sempre ragione, avranno investito il loro tempo i loro studi e crederanno cecamente in ciò diranno.
        Mi viene in mente La comunità scientifica VS Ricercatori indipendenti, i primi sono altamente finanziati dalle multinazionali, hanno grande fama e ottimo riconoscimento sociale, i secondi sono privati di simili privilegi.Chi andrà in tv?
        3) ancora per il sig Mark: Alla sua domanda n 1,posta come l'ha posta è di natura metafisica, religiosa, per cui posso assicurarle che credo in rapporti stretti di CAUSA ED EFFETTO anche a lungo termine e nei diversi contesti che mi pone, Non credo nel caso, mai. (Può trovare risposte scientifiche in merito nei libri dell'ING Fabio Marchesi, laddove il primo assioma universalmente condiviso :scienza vs spiritalità è assolutamente falso.)

        Detto questo la prego di riflettere sull'incredibile perfezione dei moti celesti, della stabilità, bellezza, organizzazione della natura ANCHE E SOPRATUTTO LONTANO DALL' INTERVENTO DELL'UOMO, come guariamo dalle esorazioni, come il nostro corpo si adatta alle diverse situazioni e a come le radici degli alberi rompono l'asfalto..I pesci, la vita e tutto il resto.
        4) Per finire, le faccio notare che il motivo per cui il Dott Amer (quello che ha perso il figlio all'isola di Cavalloper mano del Re di Savoia che ha sparato accidentalmente un colpo di fucile, TUTTE NOTIZIE CERTE ALLA PORTATA DI TUTTI GRAZIE A INTERNET; BASTA CERCARE!!) è considerato un riferimento nella cura dei tumori, non per gli anni passati in carcere!!! tra l'altro con una accusa ridicola, ma semplicemente perchè ha guarito il 96% dei suoi pazienti senza i farmaci, e per essersi scagliato contro radio e chemio!! Semplice no? Potete digitare su Youtube intervista al dott Amer, molte persone sono guarite grazie alle sue scoperte.
        Che dire? Porgo cordiali saluti a tutti. Francesco

        • Mark Cannelli scrive:

          Eventualmente, saranno i ricercatori di Biotecnologie Basta Bugie a rispondere alle questioni di natura prettamente tecnica riguardanti il tuo commento…

          Per quanto mi riguarda, vorrei mettere in risalto il fatto che la tua interpretazione della natura è viziata da un errore di fondo: il ritenerla un qualcosa di divino e perfetto.

          La natura è quella che è…non appiccichiamogli addosso aggettivi che derivano da valutazioni e desideri puramente UMANI.

          In secondo luogo, anche l'uomo è NATURA in quanto facente parte dell'universo. Come la mettiamo adesso?? :-) Non ti rendi conto che col tuo modo di ragionare finisci all'interno di ragionamenti che hanno poco senso?

          Vorrei ricordare che la "natura perfetta" è capace, in una frazione di secondo, di far collassare tutto l'ecosistema di un pianeta facendogli piombare addosso un asteroide di immani dimensioni.

          …E in effetti, sembra che ciò sia proprio quello che è avvenuto moltissimi anni fa e che ha decretato l'estinzione dei dinosauri: http://bit.ly/do6cSH

          A Francè, la realtà è molto più prosaica di quello che vorrebbero farci credere gli artisti e gli scrittori di romanzi, ma raccontarci storielle per rencerla più "accetabile" serve a ben poco!! A buon intenditor… ;-)

          • francesco uccellini scrive:

            Carissimo Mark.
            La mia interpretazione è viziata, dal fatto che la natura sia divina e perfetta? Bravo! ma non c'è vizio se non nella tua interpretazione riduttiva e limitata!
            Tu CONOSCI E COMPRENDI LA NATURA IN OGNI SUO ASPETTO E PROGETTO PER DIRE QUELLO CHE DICI? ALLORA DIMOSTRALO!
            L'uomo non è in grado di gestire neanche ciò che è alla sua semplice portata (prosperità, cultura, abbondanza nel globo utilizzando i suoi mezzi materiali) e tu mi vieni a criticare l'Universo che sta in piedi senza che noi ne abbiamo la minima comprensione?

            Ma quanto sei presuntuoso Mark. Un po' di fama e un pò di benessere sono sufficienti a renderti cieco?

            Non dire che ti manco di rispetto perché sei tu che bolli le mie opinioni dicendo che hanno poco senso! Sei forse un logico?
            L' esempio che mi riporti in merito ai dinosauri.. è tua esperienza diretta… o la favolina che ci hanno inculacato, Le piramidi hanno 3mila 5, 10 mila anni, Ogno 20 anni cambiano le date, ci si arrichisce di nuovi dettagli, non ci sono certezze su queste questioni.
            E se anche così fosse andata, dici che Dio era cattivo? era una cosa molto grave? possiamo dare noi una valenza etica o morale di fronte a questi fatti?

            Forse ci si dimentica caro Mark che tra 60anni forse prima (un battito d'ali di una farfalla) noi non saremo già più di questo mondo. Hai voglia a pensare ai dinosauri.

            Termini il tuo discorso spiegando a me come è la realtà!! Sarò felice di ascoltare se lo vorrai la tua realtà in base alla tua esperienza, semmai.
            Davvero pazzesco. Mi viene da chiedermi se hai visto il film the secret!!
            Credo di non esser il solo sanguigno caro mark. Buna giornata.

            • Mark Cannelli scrive:

              In genere l'onere della prova spetta a chi fa un'affermazione. In questo caso, se tu sostieni che l'universo si identifica con qualcosa di "divino", sei TU che devi DIMOSTRARE questa cosa e non io smentire il contrario.

              Riguardo il discorso dell'estinzione dei dinosauri, ci sono solide PROVE a sostegno. Prove prodotte da eminenti scienziati e studiosi a cui ti rimando (se avrai la pazienza e sopratutto l'umiltà di cercare).

              "The Secret" l'ho visto ed è una buona "consolazione" per chi pensa che basti sognare qualcosa per farla diventare vera.

        • Carla Colorizio scrive:

          Carissimo Francesco, che bisogno hai di esprimere con così tanto ardore le tue opinioni? Mi dai l'idea di una persona che vuole convincere gli altri in modo da convincere maggiormente se stesso.

          Non voglio entrare nel merito di questo argomento in quanto avrei tanto da dire… , ma penso che un pò di gentilezza e di savoir faire da parte tua non guasterebbero. Non credi?

          • francesco uccellini scrive:

            Carissima Carla, farò del mio meglio, non è mia intenzione convincere nessuno, semmai, trovare delle soluzioni. Solo questo. In quanto alle mie convinzioni, sono quasi tutte fondate sull'esperienza diretta.

            Mark, i sembra di aver dimostrato con esempi, il fatto che l'universo esiste e sta in piedi. Tutti i grandi scenziati, di tutte le ere, si sono scontrate con la realtà di un Logos, un Dio, Una Madre Divina ecc. Newton vedeva Dio nella sua forma di Cosmico orologiaio, Il Demiurgo di Platone, rendendosi conto delle proporzioni perfertte dell'universo, e come lui Mr Energy e moltissimi altri.
            Il punto mark è che tu hai creato (come ho letto) questo spazio, per un targhet e per consentire l'evoluzione in modo (induttivo pratico) ok.
            Questo va benissimo finchè si trattano argomentazioni finite pratiche, come fare quello. Come fare quell'altro ..
            Ma se si entra in relazione con concetti più ampi come Natura, Dio, beh caro Mark, non essendo problemi di trigonometria, non hanno una risoluzione pratica induttiva e fine.
            Intuisco la tua repulsione nei confronti dell' esoterismo, probabilmente sei ateo, ma non è corretto sostenere che chi la pensa diversamente, allora cerca scorciatoie, o è per forza uno che vive sulle nuvole. Lo diresti di Newton Tesla, etc?

            http://blog.panorama.it/hitechescienza/2009/05/04/estinzione-dei-dinosauri-dubbi-sulla-teoria-del-meteorite/
            Questo articolo ci dice semplicemente che la verità potrebbe essere diversa da come ce l'hanno propinata. Punto. Anche chi ha sostenuto che la terra era rotonda è stato bruciato al rogo bollato come esoterico, stregone, NON OMOLOGATO.
            Allora: il fatto che l'uomo sia un prodotto della natura è chiaro. Che siamo essere di passaggio credo pure. Che presto moriremo quindi. L'universo rimane comunque ordinato, i moti celesti continano, su Marte rimane l'acqua, che devo dire?

            Divino: che si riferisce a Dio, che intrinsico di straordinaria bellezza.
            La natura, l'universo è creato da Dio, ed è bellissima!
            VA bene cosi? Devo dimostrartelo? O hai bisogno della dimostrazione dell' esistenza di Dio?

            Sui dinosauri: Certo sono esistiti ci sono le prove. Quello che dico ri dico, è che si tende ad accettare al volo una soluzione "scientifica" perchè scientifica! anche se poi invece viene ritrattata, aggiustata in continuazione, specie quando si va in là nei secoli.
            Non so se avete presente le piramidi immerse nel pacifico, su marte ecc. notizie di pochi giorni fa con tanto di foto. Oppure se vi ricordat a scuola: assiri e babilonesi prime forme di scrittura 4000 anni fa lineare a e b, eppure il nei ching cinese è stato scritto 5000 anni fa, e i Veda? dal 7-8 secolo AC, allora dico: cosa sono tutte queste certezze?

            The secret. film
            Un capolavoro insieme alla profezia di celestino, la tua analisi del film Mark, non è coerente. Visualizzare, sentire, chiedere, fissare l'obbiettivo e mantenere lo sguardo, avere ottimo morale, ringraziare, legge di atrazione. C'è molto di più .

            Buona giornata a tutti.

            • Mark Cannelli scrive:

              Vedi Francesco, come ha evidenziato la risposta di Biotecnoligie Basta Bugie non è facile risponderti. …E non perché io non voglia comunicare con te…

              Il discorso è che ci muoviamo su piani completamente differenti: logico-razionale il mio, fideistico il tuo.

              Detto questo: non esiste nessun tipo di argomentazione che potrà farti riflettere. Né io, da parte mia, sono interessato a tematiche new age, magari suggestive quanto vuoi, ma che non hanno un qualche tipo di riscontro CONCRETO.

              Questo implica che io sia ateo o che chiuda le porte ad altre visioni? Assolutamente no. Le tengo nel campo delle "possibilità remote", senza però perderci chissà quanto tempo e/o energie dietro. Tutto qua.

              La natura è bellissima? Vallo a dire ai terremotati dell'Abruzzo che il NATURALISSIMO fenomeno del terremoto è qualcosa di "stupendo".

              Il discorso di chiamare questo sito Semplifica non è (solo) una trovata di marketing, ma ha a che fare con una vera e propria filosofia di vita che, in pochissime parole, si rifà molto al concetto di Rasoio di Occam a cui ti rimando: http://it.wikipedia.org/wiki/Rasoio_di_Occam

        • Caro Francesco, è difficile risponderti.
          Il motivo è semplice. Il sistema in cui ti muovi è di natura ideologica e non scientifica. Non esiste dunque alcun dato che noi ti possiamo portare che ti potrà convincere. Tu hai già diviso il mondo tra buoni (voi) e cattivi (noi). I cattivi, come in ogni buon film che si rispetti, hanno sempre torto e i loro ragionamenti sono sempre sbagliati.

          Cambierebbe forse il tuo giudizio se ti parlassi della Papaya GM, il primo OGM coltivato su larga scala, che fu sviluppata dalla Cornell University e dall'USDA (note multinazionali?) e ha salvato da distruzione certa le coltivazioni delle Hawaii?

          Che non esistono scienziati indipendenti perchè tutti rispondiamo ad un nostro sistema valoriale che, ci piaccia o meno, ci condiziona. Semmai esistono ricercatori onesti e altri disonesti (fattualmente o intellettualmente) che, in tema di OGM, hanno in questi ultimi 10 anni ingrassato (chissà perchè) le fila degli anti-OGM. Alcuni nomi a caso: Ermakova, Seralini, Buiatti, Perrino, … il nostro blog è pieno delle loro gesta.

          Che la fame nel mondo esiste e, anche se il problema della carne esiste – noi ne abbiamo parlato più volte -, per risolverlo non serve ridistribuire il cibo (questo lo si è capito già negli anni 80), ma piuttosto rendere i sistemi produttivi più efficienti in particolar modo localmente.

          Che la natura non è buona, non fa le cose meglio di noi. Fa le cose e basta. Seguendo leggi fisiche e biologiche che però possiamo comprendere ed in parte controllare (da questa possibilità nasce l'agricoltura che ci sfama, ma che è uno dei gesti più innaturali che possano esistere nella tua costruzione cosmica – anche se anche noi riteniamo come Mark che l'uomo sia parte integrante della natura).

          Insomma per quanto noi si possa portare ulteriori prove a quanto già lungamente descritto, non si riuscirà a spostarti nemmeno di una virgola dal tuo giudizio. L'ideologia è una trappola mortale per la mente.

          Ci auguriamo tanto di sbagliarci, ma il contraddire la nostra analisi spetta unicamente a te.

          Ciao
          BBB!

    • So che è difficile dialogare con chi ha già deciso che tu sei solo un dottoruncolo, però ti chiederei cosa è poco chiaro e lineare nel nostro approccio.

      Sarei inoltre curioso di leggere qualche studio di Nutrilite che non conoscevo. Io ero rimasto al fatto che servisse tra il 25 ed il 64% in più di terra per produrre le stesse quantità.
      http://www.ipni.net/ppiweb/bcrops.nsf/$webindex/5C4DB79980D02F8285256F9E002114F6/$file/05-1p24.pdf

    • Mark Cannelli scrive:

      *********************************************************
      ==> IMPORTANTE: PER CHI ANCORA DEVE COMMENTARE

      Inizio a notare che certe obiezioni e critiche sono ricorrenti e hanno già trovato ampia risposta nei commenti che seguono. Perciò, PRIMA di iniziare a "sparare a zero", si prega di leggere la discussione che si è sviluppata in basso. Grazie!
      *********************************************************

      Detto questo…Francesco la prossima volta che te ne esci con appellativi offensivi ti chiudo i commenti. Va bene confrontarsi, a volte anche duramente, ma c'è un limite. Per quanto riguarda poi il discorso di sentirsi "preso in giro", questo è un problema TUO. A buon intenditor…

      Rispondo ora ad alcune tue osservazioni:

      1) La natura sbaglia meno dell'uomo? Sarei curioso di sapere cosa ne pensano del NATURALISSIMO fenomeno del terremoto gli abitanti di Haiti. Oppure tutte quelle persone che sono nate con gravissime malattie e malformazioni (chi parla ha lavorato, per diversi anni, presso un centro per disabili gravi…).

      2) Pare che adesso, dopo Corona, il nuovo status symbol imperante è quello d'essere stato almeno una volta nella vita in galera. Colgo la palla al balzo per suggerire ai ricercatori di Biotecnologie Basta Bugie di farsi, come MINIMO, un paio di mesetti al gabbio: in questo modo diventerete al 100% famosi e nessuno oserà più dire che gli OGM fanno male e che sono "contro natura!". ;-) Scherzi a parte…a Francè ma da quando in qua l'essere stato in galera implica avere RAGIONE e/o più autorevolezza??

      Per il resto, credo che i commenti in basso chiariscano tutto e quindi evito di ripetere concetti già espressi da altri…

    • Ilaria scrive:

      Apprezzo molto il tono piano e concreto del post. Non è affatto semplice spiegare le cose, quando di fronte si ha un pubblico illuminato da un fantomatico e non ben identificabile AMORE (amore di che? per chi? se ne può parlare?). Quello ti illumina, ti da la certezza che ciò che dici (peraltro vago, assolutamente grossolano) E' GIUSTO. Viene in mente un certo oscurantismo totalitarista, dove l'idea giusta è sempre LA MIA. Se poi nel mezzo ci metto l'amore, il gioco è fatto.
      DOTTORUCOLI continuate, apprezziamo lo sforzo, il tentativo di spiegare. Credo che la questione sia complessa, forse anche voi avete incertezze. Ma il tempo non manca.

      • Cara Ilaria, mi limito a ringraziarti. I tuoi interventi (tutti) sono davvero preziosi perchè evidenziano un aspetto fondamentale del dibattito in corso. Viviamo in un mondo ipertecnologico che sfruttiamo, ma non comprendiamo.

        Questo è un carburante fantastico per tutti i venditori di fumo.

        Ora però lasciami un po' divagare… ;)

        Il problema è culturale ed educativo, oltre che simbolico e sociale. Oggi che Dio è morto (la profezia di Nietszche si è avverata), e poichè l'uomo non può vivere senza un dio, abbiamo elevato al suo rango la Natura come bene assoluto (che nei fatti abbiamo invece sempre combattuto e cercato di domare) .

        Questo è "sensato" solo in 2 circostanze:
        1) quando la natura ti domina e tu dipendi da essa in tutti gli aspetti della tua vita. La Natura è però un dio barbaro e brutale che va temuto e ammansito perche dà, ma con la stessa velocità toglie, senza spiegazione razionale. La storia umana è piena di sacrifici per la pioggia, la caccia, il raccolto, le nostre sagre paesane (ed anche la liturgia cristiana – così come quella maya o atzeca…) sono ancora intrise di questo "misticismo" di cui si è perso il significato ancestrale scaramantico verso la Natura…

        2) quando la natura non fa più parte della tua vita, vivi in un mondo che nasce e vive infrangendo le "regole" della natura. Dove l'uomo stesso si sottrae alla selezione naturale (la medicina è in sostanza questo). La Natura in questo caso è un dio buono e accogliente, ricco di curiosità e piacevoli scoperte, un qualcosa da guardare allo zoo, durante il pic-nic in campagna.
        Però, ciò che è contenuto nelle nostre ceste da pic-nic, viene da campi arati da uomini esperti, che usano semi selezionati negli anni contro i voleri della natura (ne avevo già parlato), che li curano contro i naturali insetti che li vorrebbero mangiare e le naturali malerbe e malattie che vorrebbero soffocarli. Noi raggiungiamo la natura utilizzando mezzi di locomozione realizzati dall'ingegno umano. Prima di partire consultiamo il meteo per sapere se la natura è disponibile ad accoglierci (che forma interessante di addomesticamento del nostro rapporto con la natura è il meteo!).

        Noi, di fatto, oggi incontriamo la natura decidendo le regole di ingaggio. Ecco perchè non ci fa paura.
        Possiamo fare questo perchè abbiamo imparato nei secoli come addomesticarla e piegarla ai nostri voleri.

        Ora, quanti di noi sarebbero pronti a vivere davvero secondo natura? alla CAST AWAY?

  9. brunomiani scrive:

    Scusatemi per la domanda indiscreta, ma quanti di Voi maschietti dai 35 anni in avanti quando dovete far pipì dovete usare il GPS o riuscite ad andare a memoria cercando l'attrezzo necessario perché la vostra pancia non è trasparente, con gli occhi non potete traguardare il birillo in stand-by e voi non avete nemmeno la vista a raggi-X come Nembo Kid?
    Per quel che riguarda molte signore, di una certa età, stendo un altro velo pietoso soprattutto sulla loro famigerata cellulite, eppure, anche se ci sono molte più persone obese che normotipiche (e lasciamo nel loro cantuccio quelle aggredite dai mostri dell'anoressia e della bulimia) non si sente parlare che di diete bilanciate, di integratori alimentari, barrette energetiche, si accendono dibattiti sugli OGM e sulle elaborazioni transgeniche degli alimenti e si corre a comperare cibi biologici facendo la felicità economica di chi li ha inventati e di chi dice di saperli e poterli produrre.
    Insomma pare proprio che tutti siano impegnatissimi a cercare di nutrirsi nel “modo più corretto”, infatti guardando che panze e che deretani ci girano attorno come satelliti, l'unica cosa che ci rimane da pensare è che forse bisogna intendersi un po' meglio sul concetto di “modo più corretto” che non deve assolutamente voler significare “modo più corretto, ma solo per me e secondo le mie convinzioni”.
    Mi guardo bene dall'aprire un dibattito anche su uno solo di questi sub-argomenti nella fattispecie perché c'è chi è veramente molto più ferrato di me e poi anche perché pur non avendo le idee molto chiare c'è chi subito si ficca in mezzo alla discussione da cui ne uscirà sempre rimanendo inchiodato sulla propria idea anche se gli hanno fatto il film verità completo che dovrebbe disintegrare qualsiasi convinzione peregrina.
    Allora perché ho iniziato questo discorso?
    Semplice, perché secondo me lo si può affrontare con vero beneficio ma solo dopo esser ripartiti decisamente più a monte di tutta la storia e facendo una bella operazione idraulico liquido su tante convinzioni ormai incancrenite da anni nei nostri cervelli presuntuosi.
    Cerchiamo di essere onesti perlomeno con noi stessi, se proprio non vogliamo mettere in discussione tanti assiomi ben attaccati al bastone del nostro vessillo politico, culturale e pseudoculturale, sociale o dell'orgoglio, e valutiamo serenamente i pro e i contro delle soluzioni che riguardano questo argomento.
    Quando l'uomo ha deciso di nutrirsi non solo di caccia o di pastorizia, ed ha pensato di utilizzare il suolo su cui camminava anche per procacciarsi del cibo inventando l'agricoltura, sarà stato un dodicimila anni fa o giù di lì, probabilmente l'unico problema che poteva affliggere questa novità erano le invasioni di cavallette.
    I cinesi, furbi, hanno subito risolto il problema catturandole e mangiandosele fritte.
    I veri problemi sono iniziati quando l'uomo ha preso a violentare l'ambiente naturale, disboscando, mutando il percorso dei corsi d'acqua, bruciando di tutto ed impestando l'atmosfera, assemblando e distribuendo veleni di ogni tipo, che hanno finito per modificare terra, acqua ed aria.
    Come se non bastasse ha iniziato ad utilizzare la radioattività a scopo distruttivo ancor prima di aver iniziato ad apprenderne le possibilità positive, ha insozzato l'etere con la radiofrequenza su ogni lunghezza d'onda, ha interferito l'ambiente con campi magnetici di portata megagalattica e altro ancora come l'invasione di gas nocivi e polveri sottili nell'aria che respira, destabilizzando gli equilibri naturali con una cecità ben nutrita dal concetto del potere e del danaro ricavabile da ogni azione, anche la più fetente.
    L'uomo continua ad ammalarsi, è nella sua natura di essere imperfetto, ma invece di subire in misura sempre più amplificata gli effetti di tante negatività ed aggravare la sua salute diminuendo le sue capacità di sopravvivenza, la durata media della sua vita, negli ultimi anni, è aumentata in misura impressionante creando di conseguenza anche grossi problemi sociali di spazio e di distribuzione di beni (in senso lato).
    E' aumentato il numero delle malattie?
    No, è che adesso abbiamo la possibilità di conoscerle a fondo, di discriminarle una dall'altra e una volta ben individuate anche di curarle meglio.
    Ma come, con tutti i morti di tumore in questi ultimi decenni?
    Innanzitutto adesso sappiamo cosa sono i tumori e prima no quando si diceva: …. poverino, è morto di un brutto male …. e la cosa finiva lì.
    E poi non dimenticatevi che, traumi a parte, oggi ci si ammala anche molto gravemente più che per altro per problemi di origine psicosomatica, cancro compreso.
    E' un dato di fatto comprovato con rigore scientifico.
    Nonostante tutto ciò, dunque, l'uomo sopravvive (fisicamente), e crisi mondiale a parte, sopravvive bene in quella pericolosa gabbia di matti che si è costruita attorno.
    E tutto ciò nonostante da mille e una parti si continui a gridare al lupo, al lupo e a lanciare messaggi di tragedie di portata planetaria in arrivo se non si ritorna alle origini.
    Quali origini?
    Quelle delle ciliege sui banchetti del mercato anche a Dicembre a
    € 25,00 al Kg.?
    La parola d'ordine è: “a morte gli OGM!….e chi ci sguazza ….” e la mattina dopo, riposta in armadio la tuta nera, il passamontagna e il casco con la mazza da Baseball e qualche cubetto di porfido rimasto in tasca, tutti sorridenti al bar a prendere cappuccino e brioche, cioè la prima razione quotidiana dei nostri tre veleni bianchi preferiti: farina, sale, zucchero.
    L'uomo è un animale che si sa adattare, perché questa sua peculiarità era già insita nel DNA di Adamo: ecco perché bisogna imparare a gestirla e sfruttarla nel modo più corretto.
    E torniamo all'alimentazione: l'uomo è un animale onnivoro, punto e basta.
    Volete mangiare solo verdura e frutta?
    Ritenete di aver trovato la soluzione più soddisfacente per nutrire il vostro corpo?
    Avete sostituito la “fettina” di manzo con i ragni e scorpioni fritti?
    O non volete nemmeno quelli, preferite la lattughina, quella tutta cellulosa per noi indigeribile ma tanto utile con le sue fibre rimaste intatte nel nostro apparato digerente e utilizzate solo per poi aiutare la defecazione?
    E che ne dite di quei bei chicchi di granturco che vi infilano nell'insalatona mista quotidiana del monopasto delle 13,00 nel bar sotto all'Ufficio?
    Siete sicuri che non sia cibo transgenico anche quello nonostante tante belle diciture rassicuranti sull'etichetta della confezione?
    Accomodatevi, fate quello che volete con le vostre scelte dietetiche, però non venite a lamentarvi perché siete diventati allergici al pelo del gatto, al lattosio, agli amidi, al nichel delle posate, alle t-shirt di fibra, a metà dei medicinali che dovreste prendere …. a tutto.
    La Natura insegna che dove si è creato uno squilibrio, prima o poi le cose si riequilibrano da sole, anche facendo danni, purtroppo, come quando una montagna scende a valle senza pietà per nessuno, soprattutto per quelli che non l'hanno rispettata nella sua natura più naturale e che pensano di poterne calcare il suolo da padroni assoluti.
    Per il vostro corpo vedete voi come comportarvi, se è il caso di dargli ciò che veramente gli serve, con vera oculatezza, misura e moderazione, ma senza fargli mancare nulla, oppure solo quello che avete selezionato voi sulla base dei vostri credo e dei consigli della Portinaia di turno, dai Media alla vicina di casco (Signora Incrostata) nel Saloon della parrucchiera, perché lui, il vostro corpo, tanto, se lo trattate male pur avendo la convinta presunzione di trattarlo bene, prima o poi si ribella e ve la fa pagare, a voi e sicuramente alla vostra progenie futura.
    Come da copione.

    • Mark Cannelli scrive:

      Ciao Bruno, quello che io noto è che spesso c'è troppo INTEGRALISMO su certe questioni tipo gli OGM. Ossia si fanno delle vere e proprie "guerre di religione" basate sulle emozioni e la fede, piuttosto che cercare di basarsi sui FATTI CONCRETI.

      La mia opinione? Come al solito, la penso in maniera molto SEMPLICE: da una parte c'è l'immagine poetica della natura incontaminata, dei campi arati con gli uccellini che ci svolazzano sopra in libertà, di animali che pascolano indisturbati in spazi aperti, di contadini sorridenti che conducono una vita sana & genuina, eccetera, eccetera.

      Dall'altro lato, invece, la gente vede l'agricoltura industriale, gli allevamenti intensivi, i laboratori, le provette, i camici bianchi…tutto molto prosaico e asettico…

      Non c'è niente da fare, è una questione emotiva…e quando di mezzo ci sono i SENTIMENTI, beh non c'è ragione che tenga! E questo te lo dico da esperto di marketing e di mezzi di comunicazione di massa.
      Certi meccanismi li conosco BENISSIMO e so come funzionano al livello emotivo.

      Dico solo questo: se la razionalità senza emozioni manca di carburante, allora l'emotività senza ragione è CIECA. Voi vi fidereste di farvi condurre da una guida che magari potrà avere tutto l'entusiasmo e l'energia di questo mondo…però è CIECA??

      …Francamente, io NO!

      Credo che un comportamento più saggio e maturo sia quello di osservare certe questioni con più distacco, cercando di essere BRUTALMENTE ONESTI CON SE STESSI, e chiedersi nel modo più disincantato possibile: "Concretamente, quali sono gli EFFETTIVI pro e contro di questa cosa?"

      Comprendo come tutto ciò non è, in genere, di immediata applicazione ma richiede disciplina e impegno nell'allenarsi a fare un a cosa fondamentale: educare se stessi a saper dosare le proprie emozioni nel modo giusto…in caso contrario saranno le emozioni a "dosare noi". ;-)

  10. @Toni

    E' difficile risponderti se non fornisci le fonti di ciò che dici. Ad esempio forniscici il link al comunicato stampa in cui Monsanto ammette il danno al fegato degli animali a cui venivano dati OGM. Sono davvero curioso di leggerlo perchè non ne sapevo nulla.

    Poi tu citi gli studi, se ho ben capito, della Malatesta e della Ermakova che (insieme a Seralini) rappresentano praticamente la totalità degli studi che evidenziano "problemi" legati all'uso degli OGM. Sappi che la Malatesta ha condotto i suoi studi non adottando standard di ricerca internazionali e nelle sue conclusioni peraltro è cauta.
    ("the reports from Malatesta and colleagues do not conform with established international standards and protocols and fail to document the source, the composition or the identity of the soybeans under study". Tratto da: http://www.botanischergarten.ch/Ermakova/Marshall-Ermakova-et-al-Controversy-all-reactions.pdf )

    Su Seralini e Ermakova (2 gran cacciaballe a dirla tutta) abbiamo già parlato lungamente sul nostro blog.

    Seralini: http://biotecnologiebastabugie.blogspot.com/search/label/Seralini

    Ermakova: http://biotecnologiebastabugie.blogspot.com/2007/10/per-un-ratto-pi-pericoloso-vivere-mosca.html

    Su acido salicilico e aspirina chi dice queste cose? Nel link che ti avevo dato (materiale didattico dell'Università della Basilicata) si legge (l'avevi letto?):

    "La sostanza fu poi presto prodotta chimicamente in grandi quantità per uso medico, anche se l’acido salicilico presentò subito seri effetti collaterali dato che, a causa della sua acidità, provocava gravi irritazioni delle mucose della bocca, della gola e dello stomaco. In un primo tempo si cercò di ovviare a questi problemi somministrando il suo sale sodico, ma anche il salicilato di sodio risultava di difficile somministrazione essendo di sapore estremamente sgradevole. La svolta avvenne nel 1893, quando Felix Hoffmann, chimico della ditta tedesca Bayer, sviluppo una sintesi vantaggiosa dell’acido acetil salicilico, derivato che risultava avere le stesse proprietà terapeutiche dell’acido salicilico, senza però avere sapore sgradevole ed irritare le mucose orali e gastriche. La Bayer chiamò questo composto con il nome di “Aspirina”."

    Esattamente il contrario di ciò che affermi tu. Ne va di conseguenza che 1 dei 2 (tu o l'Univ. della Basilicata) ha torto. Se non mi dai fonti trovo però difficile darti fiducia.

    Sul biologico perchè mi hai citato pezzi del regolamento UE et al? Stiamo facendo un ragionamento sulla sostenibilità a livello globale dell'agricoltura biologica. Se per avere una siepe in più in Italia devo disboscare 1 ettaro in amazzonia sai che tutela ambientale! Inoltre questo non ha nulla a che vedere con la qualità delle produzioni derivate, come chiarisce lo stesso art. 1o comma 2 del regolamento che citi:

    2. Nell'etichettatura o nella pubblicità non possono essere contenute affermazioni che suggeriscano all'acquirente che l'indicazione di cui all'allegato V costituisce una garanzia di qualità organolettica, nutritiva o sanitaria superiore.

    La verità vi renderà liberi (oggi mi sento evangelico e ti cito S. Paolo, và!)

  11. tony scrive:

    per mais Monsanto Ambiente Italia 20/02/10

    per salice http://www.t-dol/salicebianco.php
    sempre per salice Andrew Chevallier "Enciclopedia delle piante Medicinali"

    • purtroppo il primo non sono riuscito a trovarlo.

      Sul secondo in effetti, su quel sito commerciale, si dice quanto tu riportavi. Mi lascia però perplesso.
      Poichè l'acido salicilico è il "principio" base usato per produrre l'aspirina, e l'acido salicilico era in uso dai tempi degli egizi, se funzionasse così com'è e non avesse controindicazioni, che senso avrebbe avuto acetilarlo? Se ciò che è scritto su quel sito fosse vero la Bayer avrebbe prodotto un composto un composto peggiore di quello allora disponibile. Come si spiegherebbe il suo successo? Forse Wiki EN ha ragione: "In 1897, scientists at the drug and dye firm Bayer began investigating acetylsalicylic acid as a less-irritating replacement for standard common salicylate medicines."
      http://en.wikipedia.org/wiki/Aspirin#History

      • Tony scrive:

        Sarebbe molto interessante sapere cosa ne pensano di voi:
        -i gran cacciaballe di Malatesta Ermakova e Seralini
        -lo svenditore del made in Italy del ministro Zaia
        -i poco attendibili di Green Peace
        -il presidente del Council of Complementary and Alternative Medicine, dott. Andrew Chevallier
        -i ministri europei che hanno scritto il regolamento sull'agricoltura biologica che non proteggerebbero la biodiversità e la sostenibilità della ns. agricoltura bio.

        E' un vero peccato e, da parte Vs., è molto scorretto denigrare gli altri senza contraddittorio!

        Con questo vi saluto e chiudo qui la mia partecipazione al blog.

        • Mark Cannelli scrive:

          Vedi Tony…è il presupposto che non va bene. Mi spiego meglio. Per te certe affermazioni dovrebbero essere vere, o comunque autorevoli, perché provengono da gente "che conta".

          Peccato però che la scienza non funziona in questo modo. Tu puoi anche essere il Re del Mondo, ma se le tue affermazioni non trovano un riscontro nei FATTI, allora sono scientificamente irrilevanti. C'è poco da aggiungere.

          Per il resto, non credo che ai tizi sopra citati importi qualcosa di noi: francamente, non siamo ancora così "famosi"! ;-) Aggiungo che, se per poter esprimere un'opinione ogni persona dovesse avere "in tempo reale" il diretto interlocutore di cui si parla, beh credo che il concetto di democrazia e libertà di parola ne verrebbero fuori molto impoveriti…

          Comunque sia, questo è un blog aperto e se i signori sopra citati vorrano dire la loro in questa sede, beh no problem! We are here. :-)

        • Sinceramente è l'ultimo dei miei pensieri sapere cosa pensa di me questa gente che mente sapendo di mentire.
          http://biotecnologiebastabugie.blogspot.com/2009/08/8-non-pronunciare-falsa-testimonianza.html

          Il supporto politico (e non) al bio nasce da ragioni ideologiche ed economiche, non da ragioni ambientali. Se la GDO non ci guadagnasse un pacco di soldi, oggi il bio sarebbe 1/10 di quel che è, te lo assicuro.

          Comunque, fossi in te, mi chiederei piuttosto cosa pensano di loro l'EFSA e i ricercatori competenti, ma credo che dovresti già saperlo, sempre se hai letto i link che ti ho dato:

          "Il GMO Panel [EFSA] conclude che le affermazioni degli autori [Seralini et al], di nuovi effetti collaterali indicanti tossicità per i reni ed il fegato, non sono supportati dai dati presentati. Non vi è nessuna nuova informazione che porti a rivedere le opinioni sulla sicurezza dei tre eventi OGM.

          Il GMO Panel nota che diverse critiche alla statistica del precedente studio degli autori, sono ugualmente applicabili anche a questo nuovo articolo."

          http://www.efsa.europa.eu/en/events/event/gmo100127-m.pdf

          Ciao

  12. Luca scrive:

    mi dispiace ma sono sempre più contrario agli OGM e non sono daccordo con i vostri contenuti, cercare di giustificare questa scelta e andare avanti in questa direzione non conoscendo le possibile conseguenze mi spaventa, rimango della mia opinione per questo ho deciso di cancellarmi da questo sito, trovo questa situazione negativa. Comunque ognuno è libero di pensare come meglio crede tanto il risultato delle nostre scelte si vedrà solo alla fine dei "giochi"… Buona giornata a tutti

    • Mark Cannelli scrive:

      Ehm, ti faccio notare che qua non si cerca di "giustificare" nulla, ma si considerano solo quelli che sono i FATTI. Ad ogni modo, liberissimo anche tu di fare come meglio credi (ovviamente).

      Aggiungo, tuttavia, che alla tua perplessità era stata data risposta nel punto 4 dell'articolo. Probabilmente nonl'hai letto, o anche se l'hai letto hai preferito far finta di nulla.

      …Ma si sa: quando uno ha deciso A PRIORI che qualcosa "è male", allora non esiste fatto e/o ragionamento logico che tenga.

      • Caro Mark, sono sinceramente dispiaciuto. So che esporsi su temi delicati e aprire un dibattito, anche duro, ma onesto non è facile, fa perdere pubblico e gli affari non ne guadagnano (questa è una delle regole fondamentali del marketing: non aprire fronti non necessari).

        Questo ti fa onore.

        Grazie ancora per lo spazio che ci stai dedicando.

        • Mark Cannelli scrive:

          No problem, ci mancherebbe. Sin da quando ho aperto Semplifica.com avevo in mente un determinato "target" di persone che vorrei "conquistare": gente concreta che ama rimettersi in discussione, dalla mentalità elastica e che, sopratutto, NON VUOLE raccontarsi troppe "storielle".

          Nella home page del sito l'ho fatto capire chiaramente in un paio di punti:

          1 – Non ci piacciono i fronzoli e non ci piace farti perdere tempo ed energie: siamo concreti, realistici e diretti!

          2 – …Se cerchi chi ti offre soluzioni strane, “esoteriche” e miracolose oppure scorciatoie impossibili, beh mi spiace deluderti ma hai sbagliato sito.

          Probabilmente questa attititudine ci farà faticare di più ora che siamo all'inizio…in un mondo dove molti cialtroni sbandierano soluzioni "miracolose e senza faticare" ai problemi della gente.

          Tuttavia ritengo che, alla lunga distanza, la nostra coerenza e il nostro impegno verso la CONCRETEZZA ci ripagheranno abbondantemente di questa "salita" iniziale. ;-)

          Insomma: per un Luca che ci lascia – e che in ogni caso, probabilmente, non avrebbe MAI preso neanche uno spillo da noi – contiamo di conquistare tanta altra gente che ha DAVVERO voglia di evolvere e migliorarsi.

          Queste persone ESISTONO, non sono poche e Semplifica.com è qua per servirle al meglio. :-)

          Detto ciò, un grazie a VOI per la pazienza e la competenza che state mostrando in ogni vostra risposta!




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